di Barbara Castellini

Riproduzione riservata ©

Qualche settimana fa abbiamo chiesto a mister Kosta Runjaic come stesso procedendo il recupero di Thomas Kristensen e il tecnico rispose: “Lo riavremo a disposizione dopo la sosta di novembre”. Il difensore danese classe 2002, dunque, sarà tra i convocati per la sfida con il Bologna, in programma sabato alle 15.00 al Bluenergy Stadium. Difficilmente scenderà in campo dal primo minuto, ma rappresenta senza dubbio un recupero importante.

Il suo inizio di stagione era stato “sfavillante”. Nella prima giornata contro l’Hellas Verona ha siglato il gol che è valso il primo punto del campionato 2025-2026. In seguito contro Inter e Pisa era risultato tra i migliori in campo, grazie a interventi precisi e attenti. Sorvolando sul ko interno con il Milan, sul quale ha influito la scelta “azzardata” di mister Runjaic di cambiare il modulo, solo una sbavatura a Reggio Emilia contro il Sassuolo in occasione del 3-1 ha macchiato il suo miglior avvio da quando è arrivato in Friuli. A inizio ottobre una lesione muscolare al bicipite femorale della coscia sinistra l’ha costretto a un lungo stop.

Sei le gare alle quali non ha potuto partecipare, contro: Cagliari, Cremonese, Lecce, Juventus, Atalanta e Roma. Se non già con il Bologna, con tutta probabilità dalla successiva sfida a Parma Kristensen vorrà riprendersi il suo posto in difesa accanto a Oumar Solet, il secondo calciatore più impiegato finora (960 minuti), dietro solo a Jesper Karlström (972). Sempre pronti a completare il terzetto difensivo, poi, Christian Kabasele (480 minuti), Nicolò Bertola (429), Saba Goglichidze (420) e Matteo Palma (96).

Sabato, intanto, chiunque scenda in campo si troverà a dover fronteggiare l’attuale capocannoniere della Serie A: Riccardo Orsolini, già a quota 5 marcature dopo 11 giornate (al pari del nerazzurro Hakan Calhanoglu).

(foto Petrussi)