di Barbara Castellini

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Lunedì è iniziata la fase di preparazione dell’Udinese per la sfida più attesa dell’anno. Domenica, infatti, i bianconeri saranno di scena alle 18.00 al Giuseppe Meazza per affrontare la capolista Inter. Una squadra, quella allenata da Simone Inzaghi, che con tre punti di vantaggio sul Napoli a nove giornate dal termine del campionato, è considerata la favorita per il titolo. Proverà a renderle la vita difficile l’Udinese che sta recuperando alcuni dei nove nazionali impegnati in queste settimane con le rispettive selezioni.

I primi a rientrare alla base saranno gli sloveni Jaka Bijol e Sandi Lovric e l’azzurro Lorenzo Lucca. Ma gli umori sono decisamente diversi. La Slovenia, infatti, impegnata negli spareggi di Uefa Nations League per la permanenza nella Lega B, ha centrato l’obiettivo contro la Slovacchia (della quale fa parte Ondrej Duda, autore della rete che ha deciso la sfida di Serie A tra Udinese ed Hellas dello scorso 15 marzo). Dopo lo 0-0 nella gara di andata disputata giovedì a Bratislava, domenica gli sloveni si sono imposti a Lubiana per 1-0 grazie a una rete del centrocampista del Panathinaikos Adam Cerin, realizzata al quinto minuto del primo tempo supplementare. Bijol ha disputato gli interi incontri, mentre Lovric – schierato titolare in entrambe le gare – è stato sostituito al 90’ all’andata e al 67’ al ritorno.

Decisamente meno positivo è stato il cammino dell’Italia ai quarti di finale di Nations League contro la Germania. Dopo il ko interno di giovedì (1-2), gli azzurri hanno pareggiato domenica per 3-3 a Dortmund, senza riuscire a centrare l’obiettivo. Luciano Spalletti ha concesso a Lucca qualche minuto in entrambe le gare. A Milano l’attaccante dell’Udinese è entrato all’82’, mentre domenica all’85’ (in entrambe le circostanze per sostituire Moise Kean). Ora gli azzurri sono attesi da un girone piuttosto impegnativo con Norvegia (andata 6 giugno, ritorno 16 novembre), Israele (8 settembre, 14 ottobre), Estonia (5 settembre, 11 ottobre), e Moldavia (9 giugno, 13 novembre). Se la Norvegia di Erling Haaland rappresenta l’ostacolo più importante dal punto di vista tecnico, la sfida con Israele richiederà un’attenzione particolare. Una curiosità: si giocherà esattamente un anno dopo dal precedente allo stadio Friuli. Che sia già arrivata una telefonata dall’Uefa in via Candolini?

(foto Petrussi)