di Barbara Castellini

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È durata solo cinque giorni l'enfasi in casa Udinese per la vittoria all'Olimpico contro la Lazio. Poi sabato pomeriggio un nuovo blackout. Difficile commentare una gara letteralmente non giocata dai bianconeri, nel corso della quale hanno prodotto pochissime azioni degne di note, riuscendo a esaltare le doti del Torino, bravo a sfruttare le amnesie difensive dei padroni di casa per conquistare il bottino pieno.

Un pomeriggio davvero grigio al Bluenergy Stadium, conclusosi prima con l'abbandono della Curva Nord da parte degli ultras, poi con la contestazione, all'esterno dell'ingresso Vip, sotto l'occhio attento delle forze dell'ordine. I tifosi hanno chiesto a gran voce un confronto con un dirigente, ma l'appello è caduto nel vuoto. Nemmeno in sala stampa si è presentato un rappresentante della società, un'assenza abbastanza ingiustificata. Così come quella di Lazar Samardzic, relegato nuovamente in panchina per l'intero match, come già avvenuto in occasione della precedente sfida interna contro la Salernitana.

È difficile capire il motivo per il quale il giocatore più talentuoso della rosa bianconera non scenda in campo in gare così importanti per l'Udinese. Se contro i campani, c'era l'“alibi” dell'espulsione di Festy Ebosele al 19' della ripresa che ha costretto Gabriele Cioffi a rivedere le strategie dei cambi, sabato invece si è trattata di una scelta tecnica vera e propria. Rinunciare per 95 minuti alle doti tecniche del serbo-tedesco e alla relativa pericolosità sui calci piazzati rimane un rebus complicato da risolvere.

Sicuramente Cioffi non sta attraversando un momento di grande lucidità, ma l'idea di stravolgere nuovamente lo staff tecnico non sembra una strada percorribile, dal momento che le alternative convincono davvero poco. Dopotutto fatta eccezione per il Lecce, che vincendo con la Salernitana, ha scavalcato l'Udinese di un punto, la classifica non ha subito stravolgimenti. A questo punto la salvezza passa da Reggio Emilia, dove l'Udinese si presenterà lunedì primo aprile dopo la sosta per la Nazionale. Ennesimo match da dentro/fuori. Arriveranno i primi tre punti contro una diretta rivale? Anche questo rimane un rebus.

(foto Petrussi)