di Barbara Castellini

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Seppur il momento non sia particolarmente favorevole, il bilancio di questa stagione dell’Udinese non può che considerarsi positivo. Dopo le enormi difficoltà superate a fatica nella passata stagione, c’era bisogno di rinnovamento e al tempo stesso di consolidamento. Di questo e di molto altro ha parlato il Direttore generale Franco Collavino alla testata spagnola “Diario AS”.

In particolare sugli obiettivi futuri del club bianconero, il DG friulano ha dichiarato: “Nei 40 anni di mandato di Pozzo, l'Udinese disputa da 30 anni consecutivi la Serie A, con solo quattro club che hanno fatto meglio: Milan, Inter, Roma e Lazio. Vogliamo continuare su questa strada, anche se il nostro sogno è tornare alle competizioni europee. Abbiamo partecipato alle competizioni UEFA 11 volte, tra cui la Champions League e l'Europa League, e vogliamo tornarci”.

In tal senso la stagione 2024-2025 potrebbe essere considerata un punto di partenza, considerato anche l’azzardo di aver puntato su un allenatore, Kosta Runjaic, che mai aveva allenato in Italia e che al suo primo anno in Serie A ha dimostrato grandi qualità. “Non lo viviamo come un salto nel vuoto – prosegue Collavino -. I nostri osservatori monitorano giocatori e allenatori, e Kosta era nella nostra lista da un po'. Gianluca Nani, il nostro Group technical director, è rimasto impressionato dal suo lavoro al Legia. Avevamo terminato un corso molto complicato e avevamo bisogno di un cambiamento radicale. Il mister ha messo in campo le sue qualità e la sua professionalità fin dall'inizio e i risultati che ne sono derivati ​​non sono stati una coincidenza”.

Non poteva mancare un accenno a uno dei prospetti più importanti del calcio spagnolo: Iker Bravo. Collavino sottolinea: “Stiamo parlando di talento puro, di un ragazzo con un talento notevole e le caratteristiche per diventare un grande campione. Siamo abituati a cercare diamanti grezzi e Iker sta completando la sua crescita. Ha un'etica del lavoro impressionante, è una persona seria e ci conferma ogni giorno il suo potenziale. Ne siamo molto soddisfatti”.

E intanto l’Udinese, dopo aver ospitato lo scorso 14 ottobre la gara di Nations League tra Italia e Israele, si prepara a un altro grandissimo evento: la Supercoppa Uefa in programma il 13 agosto. “Per noi è un evento senza precedenti – conclude Collavino -: si tratta dell'evento sportivo più importante che si sia mai svolto nella nostra regione. Saranno presenti lavoratori e tifosi da 200 nazioni. Siamo orgogliosi e questo risultato è in linea con la visione internazionale del club, che conferma l'eccellenza nell'organizzazione di eventi”.

(foto Petrussi)