di Barbara Castellini

Riproduzione riservata ©

Sarà un dicembre molto “caldo” per l'Udinese. I bianconeri, infatti, sono attesi in meno di trenta giorni da cinque incontri, di cui due rappresentano degli autentici scontri diretti. Il ko di domenica all'Olimpico ha frenato la corsa salvezza della formazione di Gabriele Cioffi, che rimane a un solo punto di vantaggio dalla zona retrocessione. In quest'ottica il confronto in programma domenica prossima alle 15.00 al Bluenergy Stadium contro l'Hellas Verona diventa una gara-chiave assolutamente da non fallire. Per la sfida con i veneti Cioffi, salvo imprevisti, riavrà a disposizione Roberto Pereyra, assente a Roma a causa di un lieve risentimento. Il sabato successivo, poi, l'Udinese sarà di scena al Giuseppe Meazza contro la capolista Inter (calcio di inizio alle 20.45) con l'obiettivo di provare a ripetere il “miracolo”, dopo aver espugnato lo stadio milanese in occasione della gara con i rossoneri (quello dello scorso 4 novembre rimane al momento l'unico successo in campionato).

Un confronto molto importante è anche quello che si giocherà domenica 17 dicembre alle 15.00 al Bluenergy Stadium contro il Sassuolo. Attualmente gli emiliani hanno 16 punti (cinque in più dei friulani) e sono reduci dall'incredibile vittoria per 3-4 a Empoli. L'Antivigilia di Natale, poi, l'Udinese sarà di scena allo stadio Olimpico di Torino contro i granata (calcio di inizio alle 15.00), ancora in cerca di un'identità e di un posizionamento in classifica. Il 2023, infine, si chiuderà sabato 30 dicembre alle 15.00 al Bluenergy Stadium contro il Bologna, una delle squadre dal miglior rendimento, capace di esprimere un calcio molto propositivo grazie all'ottimo lavoro di Thiago Motta e del suo staff.

Hellas, Inter, Sassuolo, Torino, Bologna: cinque tappe fondamentali per la salvezza dell'Udinese. Non c'è più tempo da perdere.

(foto Petrussi)