di Barbara Castellini

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Sembrava che le condizioni di Roberto Pereyra fossero in netto miglioramento. Invece venerdì nel corso della conferenza stampa pre-gara mister Gabriele Cioffi ha spento le ultime speranze. “Si lavora per riaverlo con la Salernitana”, le parole del tecnico. Dunque sabato sera l'Udinese si presenterà al Luigi Ferraris nuovamente senza il suo capitano.

È pronto a riprendersi la fascia sinistra, invece, Hassane Kamara, assente contro il Cagliari per un fastidio al piede. Nel frattempo Lorenzo Lucca è ancora a caccia del settimo sigillo stagionale, il primo del 2024. “Quando conosci l’importanza di una partita e ne hai 200 di esperienza reagisci in un modo, quando ne hai 15 in un altro – le parole dell'allenatore bianconero –. Domenica c’era nervosismo perché non è riuscito a incidere, sono convinto farà una grande prova col Genoa”. Poi Cioffi ha risposto alle critiche sull'eccessiva fisicità dell'Udinese senza tecnica. “Bisogna prendere il buono – spiega Cioffi -. Essere una squadra fisica non significa non saper giocare a calcio. Attacchiamo molto lo spazio, contro Sassuolo e Monza ad esempio abbiamo giocato a calcio con molto possesso del pallone”.

In merito al Genoa, Cioffi ha sottolineato: “Gudmundsson è un giocatore molto simile a Deulofeu, ti porta a spasso e strappa quando riceve il pallone. Abbiamo preparato la partita sapendo che è una delle punte di diamante del Genoa. Anche Retegui ha caratteristiche importanti”. In un contesto che supporta molto i padroni di casa "puoi fartela sotto o esaltarti – commenta secco il mister –. Sono sicuro che ci esalteremo”. I bianconeri infatti hanno “grandissimi margini di crescita, per questo dopo tanti risultati che ci hanno lasciato con l’amaro in bocca abbiamo trovato risultati positivi”.

(foto Petrussi)