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Tra poco più di due mesi calerà il sipario sulla Serie A 2024-2025. Ma prima ci sono ancora nove gare a disposizione per raggiungere l’obiettivo. E quello dell’Udinese è ben chiaro: consolidare il decimo posto – che già di per sé sarebbe importante viste le ultime dodici stagioni nelle quali non si è andati oltre il dodicesimo – e poi provare a scalare ancora una o due posizioni. Impresa che si è un po’ complicata dopo il ko interno con l’Hellas Verona, ma non ancora impossibile.
Una vera e propria “mission” è quella, però, che attende il team di Kosta Runjiac alla ripresa del campionato. Domenica 30 marzo alle 18.00, infatti, i bianconeri affronteranno la capolista Inter al Giuseppe Meazza. L’assenza certa di Alessandro Bastoni (squalificato per un turno dal giudice sportivo) e quella probabilissima di Denzel Dumfries (problema alla coscia destra) non sono sufficienti ad “alleggerire” il peso della corazzata di Simone Inzaghi, prima a quota 64 punti (a +3 sul Napoli e +6 sull’Atalanta) e sempre più vicina al titolo.
Il venerdì successivo alle 20.45 i bianconeri saranno nuovamente impegnati in trasferta contro il Genoa, che è una squadra completamente diversa rispetto a quella affrontata all’andata (condizionata dall’espulsione di Isaak Tourè dopo due minuti di gioco). L’arrivo di Patrick Vieira ha ridato ordine e fiducia ai rossoblu, che hanno collezionato finora 35 punti e possono considerarsi ormai salvi.
Particolarmente atteso sarà, poi, il confronto interno con il Milan che si giocherà sette giorni dopo, sempre di venerdì alle 20.45. Con 47 punti, i rossoneri al momento sono noni, davanti proprio all’Udinese. Prima di arrivare al Bluenergy Stadium faranno visita al Napoli, affronteranno l’Inter nell’andata delle semifinali di Coppa Italia, e ospiteranno la Fiorentina. L’augurio è di arrivare allo “scontro diretto” con un gap ridotto rispetto a quello attuale.
Il calendario, poi, prevede un lunch match nel giorno di Pasquetta: lunedì 21 aprile alle 12.30, infatti, l’Udinese sarà di scena allo stadio Olimpico contro il Torino, anch’esso già salvo e attualmente a soli due punti di distanza dai friulani. Le ultime cinque giornate rappresentano un vero rebus. A fine aprile l’Udinese ospiterà il Bologna, nel weekend del 4 maggio sarà di scena a Cagliari, nella terzultima giornata riceverà il Monza, nella penultima sarà di nuovo a Torino ma contro la Juventus e concluderà il campionato con la Fiorentina al Bluenergy Stadium. Un rush finale che non concederà "distrazioni".
(foto Petrussi)



















































