OL3 – UFM 0 - 3

GOL: pt 13’ Molinari, 15’ Diallo; st 8’ Montenegro (aut.).

OL3: Spollero, Gressani, Rocco, Scotto, (20’ st Panato), Montenegro (11’ st Gerussi), Stefanutti, Del Fabbro (30’ st Ariis), Scotto Bertossi, Baccari (5’ st Gregorutti), Sicco 6, (41’ st Moscone), Samba. A disposizione: Bassi, Buttolo, Rossi. Allen. G. Gorenszach.

UFM: Grubizza, Sarcinelli, (17’ st Tranchina), Di Matteo, Cesselon (45’ st Franco), Damiani, Battaglini, (20’ st Puntar), Molinari (32’ st Iacomin), Diallo, Marijanovic, Aldrigo, Gabrielli. A disposizione: Brussi, Guerin, Milan, Clede. Allen. S. Gregoratti.

ARBITRO: Gaiotto (Sez. Basso Friuli) Assistenti: Della Gaspera di Gradisca d’Isonzo e Lena di Trieste.

NOTE: espulso Gressani (32’ st per doppia ammoniz). Ammoniti: Battaglin, Sarcinelli, Diallo, Del Fabbro. Angoli 2 a 1 per l’Ol3. Recupero: 2’ e 3’.

di MASSIMO DI CENTA

NIMIS. L’UFM centra la terza vittoria consecutiva in campionato e approfittando della sconfitta interna del Lavarian Mortean contro l’Azzurra nell’altro anticipo va in testa alla classifica proprio in compagnia dell’undici di Dorigo. A Monfalcone temevano questa trasferta, contro una squadra, l’Ol3, in buona salute e poi per il campo di Nimis, terreno in perfette condizioni nonostante la pioggia, ma piccolo. E invece la squadra di Gregoratti l’ha messa subito in discesa. C’era stata, è vero, nei primi minuti una ripartenza di Del Fabbro a mettere qualche brivido alla difesa ospite, ma poi nello spazio di 90 secondi, i monfalconesi l’hanno subito indirizzata: il primo gol nasce da un lancio di 50 metri di Marijanovic verso Molinari. Montenegro sembra in vantaggio in un duello che sembra un … cocktail ma pasticcia e il numero 7 dell’UFM gli sfila alle spalle ed in diagonale giustizia Spollero. Passando pochi secondi gli ospiti raddoppiano: Aldrigo, su punizione dalla trequarti, mette a centro area un pallone sul quale Diallo è bravo a rubare il tempo ai difensori dell’Ol3 e deviare in rete il pallone. La partita, già difficile per la formazione di Gorenszach, diventa una montagna da scalare, perché l’UFM a quel punto deve solo amministrare e saprà farlo bene. Solida in difesa, assortita nel mezzo con le geometrie di Aldrigo e il dinamismo di Diallo, e sempre pungente in avanti con la fisicità mobile dell’armadio Marijanovic e i guizzi di Molinari, la compagine di Gregoratti non rischierà mai nei minuti successivi al doppio vantaggio. L’Ol3 ci mette cuore ed impegno ma Grubizza non corre mai un pericolo che sia uno. La ripresa si apre col terzo gol, che in realtà è un autogol: Molinari, da destra, fionda dentro un pallone e Montenegro (ancora loro!) nel tentativo di liberare usa il piede sbaglito e infila il proprio portiere. Sul 3 a 0 non c’è proprio più storia e i restanti minuti non regaleranno più emozioni, con i padroni di casa che restano in 10 poco dopo la mezzora, quando Gressani rimedia il secondo giallo.