di Alessandro Craighero
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L'Inter U17 di mister Samir Handanovic supera un ottimo Torino e scrive per la seconda volta il proprio nome nell'albo d'oro della manifestazione. Termina 6-4 il match, in seguito alla spietata lotteria dei rigori, dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sul 2 a2. La beneamata, in formazione largamente rimaneggiata con soli due uomini di movimento in panchina, è brava a riacciuffare per ben due volte i granata di mister Fabio Rebuffi.
Parte meglio l'Inter nel corso della prima frazione, con una costante pressione nella metà campo avversaria, ma è il Toro a passare in vantaggio al minuto 13 grazie ad una bella conclusione dal limite di Andrea Ballanti. Galvanizzati dalla rete, i piemontesi sfiorano il raddoppio con capitan Luongo e Falasca ma sono i neroazzurri a riequilibrare il match: verticalizzazione da trequartista del centrale difensivo Breda in favore di Vukaj, che fa partire una grande conclusione ad incrociare che si insacca alle spalle di Cereser.
Seconda frazione che è la fotocopia della prima,milanesi che si fanno preferire per possesso palla ed intensità ma sono i granata a tornare in vantaggio: impostazione dal basso non riuscita, palla intercettata e Andrea Luongo supera Dorigo con una conclusione dai 20 metri. È lo stesso numero 10 del Torino a non sfruttare un paio di clamorose ripartenze, e come la storia insegna, quando tutto sembra finito ecco la "pazza Inter": angolo di capitan La Torre ed è Lamberto Peletti a svettare piu in alto di tutti, regalando ai propri compagni la possibilità di giocarsi il Trofeo dagli 11 metri.
Lotteria dei rigori che premia i ragazzi di Handanovic, decisivi gli errori di Carrascosa e Odendo, penalty decisivo di Cristian Breda, autentico eroe neroazzurro, grazie al penalty decisivo, l'assist in finale a Vukaj oltre alla rete in semifinale che ha deciso il derby della Madonnina.


















































