di Marco Fachin

Riproduzione vietata ©

Passo indietro per la Triestina, che a Sesto S.Giovanni incappa in un'altra sconfitta, la sua sesta stagionale, e ripiomba in una crisi preoccupante.

Prestazione con pochi acuti quella dell'alabarda, sulla quale sembra si stia esaurendo l'effetto benefico della cura Geppino Marino e che dovrà necessariamente cambiare qualcosa.

Inizio di match più favorevole ai padroni di casa, con un approccio (ancora) molle degli alabardati. Alcione che al 27' è andato in vantaggio e ha segnato il goal partita con Michele Marconi.

Dopo la rete del 1-0 (che sarà appunto anche il risultato finale) una timida reazione dell'Unione, che però ha fatto troppo poco per arrivare al pari nei primi 45', in un primo tempo di fatto controllato dai milanesi.

Seconda frazione invece giocata in maniera differente da Vallocchia e compagni, esclusi giusto i primi minuti (e sono sempre gli approcci che continuano a mancare ai giuliani).

Con l'ingresso di Krollis la squadra di Marino si è fatta più pericolosa, riuscendo a liberare anche il potenziale di Correia, ma non è stata capace di trovare l'episodio giusto per pareggiare una partita comunque poco tecnica e caratterizzata da molta confusione.

È finita dunque 1-0 in favore degli arancio - blu di Giovanni Cusatis. Un risultato che lascia gli alabardati sul fondo della graduatoria a 5 punti, con una situazione da dover per forza cambiare al più presto.

Va risolta innanzitutto la grana guida tecnica, trovando il nuovo allenatore oppure conferendo l'incarico ufficialmente a Geppino Marino, di modo da dare al trainer campano l'autorevolezza necessaria per guidare il gruppo con pieno titolo.

E si prospettano anche cambi in dirigenza, se è vero che ad assistere al match del "Breda" c'erano anche gli ex Venezia Mattia Collauto e Giorgio Perinetti, quest'ultimo uno dei direttori sportivi più esperti di tutto il panorama calcistico nazionale. Il tutto per provare a uscire da una situazione che si sta facendo oltremodo complicata.