di Marco Fachin

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Niente tregua per la Triestina, che a distanza di soli pochi giorni torna in campo per questi playoff di Serie C, intensi e che non concedono pause.

Dopo aver pareggiato contro la Giana Erminio nel 2° turno infatti - e non senza polemiche, dato il goal fantasma del 93' sul quale recriminano i lombardi - è già tempo di tornare in campo per gli uomini di Bordin.

E l'avversario questa volta è di ben altro valore rispetto ai pur sorprendenti milanesi affrontati sabato.

L'urna dei playoff ha infatti indicato il Benevento come contenente di questo 3° turno, e non è certo stata benevola con l'alabarda.

Certo, tutte le teste di serie del lotto (ricordiamo che mancano ancora le 3 seconde e la Carrarese, migliore terza) erano accoppiamenti tremendi, ma la banda guidata da mister Gaetano Auteri è forse una delle peggiori.

Squadra costruita per vincere, la compagine giallorossa doveva giocarsi il primo posto con l'Avellino, salvo poi venire sorpresa dalla Juve Stabia (così come i lupi biancoverdi) nel girone C.

Tra le sue file ci sono però giocatori fortissimi in ogni reparto, tra cui l'ex Pordenone Amato Ciciretti, il friulano Filippo Berra, e poi Marotta, Improta, Starita, Ciano, Lanini - per un attacco stellare - oltre a Terranova, l'ex Venezia Pinato e il trevigiano Nardi.

Alcuni di questi sono infortunati, ma è innegabile che la formazione campana sia di assoluto valore ed abbia - nel doppio scontro - i favori del pronostico.

Alla Triestina il compito di sovvertire le aspettative, soprattutto nella partita in casa di martedì 14.

Poi, sabato 18, bisognerà completare l'opera al "Ciro Vigorito" e allora lì servirà l'impresa, ma sarà fondamentale presentarsi con un risultato favorevole in cascina dal "Rocco".