di Marco Fachin
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Non poteva probabilmente esserci esordio peggiore per la terza avventura sulla panchina alabardata di Attilio Tesser, che domenica 1 dicembre sarà di scena allo stadio "Euganeo", casa del Padova capolista.
Calcio d'inizio alle 15.30, per una sfida che - visti i valori attuali e le posizioni in classifica - sembra non avere storia, almeno sulla carta.#
Un testa-coda tra prima e ultima che pare già deciso, oppure forse il fatto di non avere nulla da perdere potrà essere un'arma inattesa in favore della Triestina, che spera innanzitutto di beneficiare dell'effetto Tesser, con l'arrivo del nuovo tecnico che potrà dare di nuovo fiducia ed entusiasmo a piazza e squadra.
Potrebbe però non bastare contro il Padova, dato che la squadra guidata da mister Matteo Andreoletti è fino a qui uno schiacciasassi che non conosce ostacoli.
13 vittorie su 15 match giocati per il Biancoscudo, che hanno battuto il Vicenza nello scontro diretto e pareggiato solo in 2 occasioni, contro Pro Patria e FeralpiSaló.
Nessuna sconfitta e 41 punti in graduatoria per loro, che hanno una rosa di assoluto valore, a cominciare dalla punta Michael Liguori, che allal'Unione ha già fatto male nella scorsa stagione.
Oltre a lui tanti altri calciatori di qualità, come il cividalese Lorenzo Crisetig, la punta Mattia Bortolussi, Alessandro Capelli e il difensore Filippo Delli Carri, figlio del neo DS della Triestina.
Questi sono solo alcuni nomi di una rosa fortissima come quella biancoscudata, guidata appijy in maniera magistrale da mister Andreoletti.
Probabilmente l'alabarda non può e deve cercare i punti per la sua salvezza in partite così (ricordando che, dopo il Padova, ci sarà il Vicenza al "Rocco"), ma è chiaro che vedere già qualcosa di diverso rispetto al solito dal match dello stadio "Euganeo" sarebbe un buon segnale.
Poi, se ci dovesse scappare un qualcosa di più, sarebbe tutto di guadagnato per questo nuovo corso della Triestina.




































