di Marco Fachin
Riproduzione vietata ©
Sarà durissima per la salvezza diretta, soprattutto per il tenore delle prossime due sfide - contro Padova e Vicenza - che attendono gli alabardati, ma l'obiettivo è ancora raggiungibile.
Anche perché era estremamente difficile pure al "Città di Meda", in casa di un Renate che veniva da 4 vittorie di fila (5 nelle ultime 6 giornate) ed era accreditato - giustamente - come una delle squadre più in forma del girone.
Una partita caratterizzata da una discreta intensità quella nel milanese, con entrambe le squadre scese in campo con buon piglio e che hanno dato vita a un primo tempo divertente, anche se non ci sono state grandi occasioni da rete.
Stesso canovaccio nella prima parte di ripresa - con un unico squillo di Strizzolo al 66' (pallone però alto) per gli alabardati, e di Eleuteri (al 74') per i padroni di casa - fino al goal partita di Ionita al 79'.
Punizione di D'Urso calciata in mezzo e colpo di testa del centrocampista moldavo - ex Cagliari e Verona - in fondo al sacco.
Partita sbloccata, risultato di 0-1 che verrà portato fino alla fine e che vale un balzo a ridosso della zona salvezza per la Triestina.
Unione infatti a quota 36 punti in graduatoria, a -3 dalla Pergolettese - che a oggi sarebbe la prima squadra salva senza dover ricorrere ai playout - in attesa che la Pro Vercelli, appaiata all'alabarda, giochi in casa dell'AlbinoLeffe lunedì sera.
+6 e +9 rispettivamente su Pro Patria e Caldiero invece. Per la salvezza diretta ci sarà appunto da penare tantissimo, ma i giochi non sono chiusi e non è detta l'ultima parola.


















































