di Marco Fachin
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Pareggio che potrebbe sembrare un brodino quello ottenuto dalla Triestina allo stadio "Carlo Speroni", ma che invece è più importante di quanto non appaia.
Perché se nel risultato la banda di Pep Clotet non viene premiata particolarmente, passetto dopo passetto rosicchia però qualcosa a chi sta immediatamente sopra.
Un andamento positivo, dato che comunque l'Unione evita la sconfitta per il secondo match consecutivo, eguagliando così la miglior striscia in stagione finora.
Sia chiaro che rispetto alle aspettative di inizio campionato il cammino resta super deludente, ma va cambiato registro mentale nei confronti della squadra, e il fatto di aver messo nel mirino la Clodiense e di avere i lagunari solo un punto sopra, per come stanno le cose ora, non può che essere una buona notizia.
Per ciò che riguarda la partita invece, ancora una volta - fattore in netto miglioramento sotto la gestione Clotet - buon approccio al match degli alabardati, che concedono si la prima chance alla Pro, ma ne hanno a loro volta con Vertainen e Attys.
Non ottimale però il rientro in campo nella ripresa, con i i lombardi più arrembanti nella prima parte. Verso il quarto d'ora inizialmente, poi al 68' con un miracolo di Kelle Roos su Mehic. Dopodiché meglio la Triestina, ma nessun'altra chance degna di nota.
È finita 0-0 dunque a Busto Arsizio contro la Pro Patria, con l'alabarda che si porta a -1 dal penultimo posto e che avrà l'occasione di lasciarlo venerdì prossimo 8 novembre, quando al "Rocco" arriverà la Giana Erminio.


















































