di Marco Fachin
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Che Matteo Andreoletti - tecnico del Padova - dormisse sonni un poco meno tranquilli da mercoledì notte - giorno dell'ufficialità del ritorno di Attilio Tesser alla guida della Triestina - è prevedibile e comprensibile.
C'era però la convinzione che il neo tecnico alabardato avesse avuto troppo poco tempo per incidere soprattutto sulla testa dei suoi, e che l'impegno dello stadio "Euganeo" fosse - alla luce della situazione delle due squadre - proibitivo anche per uno dei mister più esperti e vincenti della categoria.
E invece la Triestina è riuscita a sfoderare una prestazione di livello discreto in casa del Biancoscudo, e a risalire da una situazione iniziale che avrebbe potuto mandarla in tilt.
Dopo un buon avvio del Padova, ecco infatti il vantaggio dei biancorossi al 13': viene concesso un calcio di rigore per l'atterramento di Liguori da parte di Correia. Dal dischetto Bortolussi trasforma e fa 1-0 per i padroni di casa.
Succede poco altro nella prima frazione e si và alla ripresa, quando sempre il solito Liguori prova a cercare il raddoppio e riesce ad andarci vicino in un paio di occasioni.
Al 77' arriva però il pareggio della Triestina con Braima Sambú, abile e lesto a toccare in rete da sotto porta un cross dalla sinistra prolungato da Vertainen.
1-1 e da lì non succede altro, se non una buona occasione per il Padova, con la segnatura che in caso sarebbe però stata annullata per fuorigioco.
Il ritorno di Tesser in panchina coincide dunque con la conquista di un punto pesantissimo in casa della capolista, ma non c'è certo tempo per potersi rilassare!
Domenica prossima infatti al "Rocco" arriverà il Vicenza, per un altro derby triveneto infuocato e sentitissimo, dove l'alabarda affronterà di nuovo un team di vetta.


















































