di Marco Fachin
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Dopo aver formalizzato l'iscrizione alla prossima Serie C e aver deciso (e comunicato) la nuova guida tecnica per la stagione, i dirigenti della Triestina si stanno in questi giorni godendo le vacanze.
Di certo però i cellulari degli uomini mercato alabardati non saranno staccati, e le trattative staranno procedendo tuttora, anche se comprensibilmente a fari spenti, visto il periodo.
Chi c'è sul taccuino della dirigenza e chi arriverà dal calciomercato a Trieste lo vedremo nelle prossime settimane, ma intanto vediamo da chi l'Unione potrebbe ripartire, vale a dire da quali calciatori già presenti in rosa nella scorsa stagione.
La porta è un rebus, con Matošević che non ha dato grandi garanzie di stabilità a livello fisico e con Agostino che non pare il profilo adatto a cui affidare stabilmente la titolarità.
Lo stesso discorso del numero 1 vale per il centrale sloveno Aljaz Štruna, spesso alle prese con acciacchi. Il punto fermo della retroguardia dovrebbe essere capitan Malomo, poi sarà da valutare la folta schiera di terzini.
Difficilmente rimarranno tutti tra Petrasso, Germano, Pavlev, Anzolin e Ciofani. I primi due quasi certamente si, mentre gli altri tra carta d'identità (l'ultimo) e problemi fisici non hanno sempre convinto.
A centrocampo pare scontata la conferma della coppia Celeghin - Vallocchia, mentre si proverà a trattenere Correia, respingendo gli assalti anche dalle categorie superiori per il mediano franco-senegalese, autentica rivelazione alabardata.
L'attacco invece - come già ampiamente anticipato - dovrebbe ripartire dal punto fermo Daishawn Redan e salutare Facundo Lescano, non più parte del progetto.
Rimarrà in alabardato El Azrak, mentre andranno valutate le situazioni degli altri trequartisti, Christian D'Urso e Mattia Minesso.


















































