di Marco Fachin
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Impegno senza possibilità di appello quello che attende l'Unione domenica 6 aprile, quando alle 17.30 gli uomini guidati da mister Attilio Tesser scenderanno in campo allo stadio "Città di Meda", la tana dei nerazzurri del Renate.
Un match dove l'alabarda può e deve solo vincere, se vorrà continuare a sperare nella possibilità di salvarsi direttamente, senza dover passare dai playout.
Con un risultato diverso dal successo gli spareggi sarebbero invece cosa praticamente certa, visti anche gli altri impegni - e cioè quelli contro Padova e Vicenza - che attendono Correia e compagni da qui al 25 aprile, giorno in cui terminerà la stagione regolare nel girone A della Serie C.
Neppure a dirlo l'impresa è veramente complicata, visto che i nerazzurri lombardi di Luciano Foschi - dopo una stagione dal rendimento piuttosto altalenante, con due periodi neri rispettivamente da 6 sconfitte di fila e 7 match senza vittorie - sono ripartiti alla grande nell'ultimo mese.
4 successi consecutivi, 5 nelle ultime 6 (l'altro risultato è un pareggio) hanno fatto in modo che le "pantere" potessero risalire la china, e che si portassero al 4° posto in classifica - a pari merito con il Trento e l'AlbinoLeffe - con 53 punti all'attivo.
Avversari degli alabardati che dunque attraversano un gran bel periodo di forma, situazione che si è già verificata varie volte nella stagione della Triestina, tanto da poter esser ormai considerata una spiacevole costante.
Tanti i calciatori di valore nella rosa dei milanesi, ma particolare attenzione andrà riposta sul sempreverde "doge" Riccardo Bocalon, che nell'annata non ha segnato moltissimo (solo 3 i suoi centri in campionato), ma che è sempre un terminale offensivo di tutto rispetto e un pericolo per le difese avversarie.


















































