di Marco Fachin

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Un'alabarda luccicante - probabilmente la migliore dell'intera stagione - si è sbarazzata, in meno di un tempo, di un Novara che onestamente non ci ha capito nulla fin dal principio del match.

È questo il resoconto della partita valevole per l'ultima giornata di stagione regolare - la 38° - nel Girone A della Serie C.

Un successo che però, nonostante il punteggio tennistico, non evita alla Triestina i playout. I ragazzi di Tesser infatti, sestultimi in classifica con 39 punti, se la dovranno vedere agli spareggi con il Caldiero per il mantenimento della categoria.

Incontro comunque fin da subito in discesa, con il vantaggio firmato dal colpo di testa di Fiordilino al 3'.

Raddoppio di Olivieri al 12' e già al 18' gli alabardati hanno calato il tris, grazie alla rete di Braima.

Festa del goal come detto nel primo tempo , completata dalle deviazioni in rete di Silvestri al 32' e ancora Fiordilino - per la sua doppietta personale - al 38'.

5-0 dunque il punteggio all'intervallo e logico che nella ripresa, con un risultato così, i ritmi non possano che essere calati.

Via dunque alla girandola dei cambi e Triestina che ha comunque trovato anche la sesta rete, grazie al bel tiro a giro di Cortinovis al 78'.

Grande prestazione e risultato sonoro, ma tutto inutile ai fini di una salvezza diretta che gli alabardati non sono riusciti a conquistare (e c'è rammarico, dato che senza le penalizzazioni in classifica l'avrebbero ottenuta sul campo).

Per mantenere la categoria bisognerà dunque ricorrere ai playout, da giocare contro il Caldiero Terme penultimo con le sue 33 lunghezze in graduatoria.

Andata nel veronese il 10 maggio, mentre il ritorno invece si disputerà al "Rocco" una settimana più tardi, sabato 17.