di Marco Fachin
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Un altro segnale forte da parte della tifoseria organizzata dell'Unione, dopo che la stessa aveva ritirato - a inizio anno - la concessione d'utilizzo dello storico marchio con l'alabarda.
Con un comunicato sui propri profili social, l'Associazione Nazionale dei Triestina Club ha reso noto che non seguirà più la squadra allo stadio, né in casa né in trasferta, e non esporrà neanche gli striscioni dei vari associati.
Una decisione presa per protestare contro la gestione societaria incomprensibile che si è vista nell'ultimo anno, che altro non ha fatto se non umiliare la storica maglia e la piazza.
Così l'Associazione ha deciso di dire basta: non farà avere il proprio sostegno al team - fermo restando che giocatori, tecnici e dipendenti non sono certo considerati colpevoli, ma loro stessi vittime - fino a quando rimarrà in sella al Club l'attuale proprietà.
L'auspicio del Centro di coordinamento e dei suoi affiliati è che ci sia quanto prima il cambio al vertice e che Rosenzweig decida di passare la mano al più presto, sperando che ciò accada prima che si verifichi il tanto temuto fallimento.
Fino a quando la società non avrà un nuovo proprietario dunque, la Triestina rimarrà senza i suoi tifosi al seguito.


















































