di Marco Fachin

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La sconfitta di venerdì sera scorso - allo stadio "Danilo Martelli" di Mantova - ha forse segnato il momento in cui la squadra alabardata ha dovuto dire definitivamente addio alla possibilità di raggiungere il primo posto per questa stagione.

Ora per la Triestina è necessario provare a ripartire subito, e in questo senso il calendario dà una mano, lasciando poco tempo agli alabardati per pensare e rimuginare sul primo quarto d'ora di Mantova e sulla rimonta riuscita solo a metà.

La fitta programmazione della Serie C infatti fa si che le squadre debbano scendere già in campo per il turno infrasettimanale, in programma per la due giorni 13/14 febbraio.

Tornerà a giocare in casa l'Unione - allo stadio "Omero Tognon" - e l'avversario di turno sarà il Renate, in una sfida tra due squadre che hanno bisogno di ripartire.

L'alabarda - come detto - dopo la sconfitta subita al "Martelli" e dopo un periodo che l'ha vista perdere 3 delle ultime 4 in casa, conquistando solo un punto sui 12 disponibili, deve provare a dare una svolta.

Il Renate, dal canto suo, attraversa un periodo complicato. I nerazzurri sono reduci da ben 3 sconfitte interne consecutive (dato che è stato rinviato il match casalingo contro l'Atalanta U23), con i risultati di 0-1 contro Lumezzane e Legnago, e di ben 1-5 contro la Pergolettese.

I lombardi hanno 29 punti in classifica, due in più rispetto a quelli che varrebbero la zona playout.

In panchina non siede più l'ex Massimo Pavanel, esonerato a dicembre, ma mister Alberto Colombo. Prima di questo periodo, equivalso con le 3 sconfitte, per i nerazzurri 3 di fila erano state invece le vittorie, contro Trento, Fiorenzuola e Pro Vercelli.

All'andata - in Lombardia - finì 1-1, con il pareggio nei minuti finali, al 87', di Redan. Le due squadre si sono incontrate anche in Coppa Italia, e quella sfida (a novembre) finì con il successo degli alabardati per 4-1.