di Marco Fachin

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Ritorno in campo per la Triestina, sabato 9 dicembre, dopo aver giocato in infrasettimanale contro l'Atalanta U23 a Caravaggio, nel recupero della 14° giornata, perso con il risultato di 2-1.

Aggancio al secondo posto - distante un solo punto - fallito, ma per gli alabardati è tempo di ripartire e provare a tornare alla vittoria, in casa.

L'avversario di questo weekend è però tutt'altro che semplice da affrontare, visto che si tratta di una delle sorprese del campionato, forse la più inattesa.

Parliamo della Giana Erminio, squadra lombarda (precisamente di Gorgonzola) neopromossa dalla Serie D, visto che lo scorso anno ha vinto il girone D della massima competizione dilettantistica nazionale.

I lombardi non sono però alla prima partecipazione alla Lega Pro, anzi. L'hanno frequentata eccome, per ben 8 stagioni consecutive dal 2014/15 al 2021/22, prima di retrocedere ai play out contro il Trento.

Poi una sola stagione di purgatorio, prima di risalire tra i professionisti e ben figurare.

Salutato lo storico allenatore Cesare Albé (ora vice-presidente), alla guida della squadra ininterrottamente dal 1994 al 2018, fino agli anni della promozione e delle salvezze in Serie C, in panchina siede ora mister Andrea Chiappella.

Squadra formata da giocatori del giro lombardo, come Lamesta, Perna e Caferri, il suo punto di forza è certamente rappresentato dalle due punte Tommaso Fumagalli e Maguette Fall, autori rispettivamente di 9 e 7 goal fin qui in stagione.

Si prospettano quindi degli straordinari per la retroguardia alabardata, impegnata a fronteggiare un reparto offensivo di tutto rispetto.

Sarà però troppo importante ritrovare la via della vittoria per gli uomini allenati da Attilio Tesser, dopo aver perso a Caravaggio contro l'Atalanta, per non perdere ancora altro terreno nei confronti delle prime là davanti.