di Marco Fachin

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Altri 90' di sofferenza, dopo lo 0-0 maturato in casa del Caldiero Terme nell'andata dei play-out del girone A della Serie C, separano i rosso-alabardati e i loro tifosi dalla salvezza in questa tribolata stagione 2024/25.

Con una vittoria nel veronese il doppio scontro sarebbe potuto essere già indirizzato, e invece si apre all'insegna dell'incertezza la settimana decisiva per il futuro a breve e medio termine dell'Unione.

Anche perché in casa del gialloverdi di mister Cristian Soave - nonostante si vedesse benissimo come entrambe le squadre fossero più preoccupate a non perdere, invece di provare a vincere - la sfida è stata piuttosto aperta, con i due team che hanno avuto alcune buone occasioni, nonostante la partita non sia stata certo spettacolare.

Brava la Triestina a reggere nel momento di maggior pressione da parte degli avversari, e cioè dopo l'espulsione di Silvestri al 72'.

Ora le attenzioni si spostano inevitabilmente al match di ritorno del "Nereo Rocco", in programma per sabato 17 maggio.

Le due compagini ci arriveranno - dopo la settimana di lavoro e di preparazione della gara - psicologicamente e con stati d'animo differenti.

Gli alabardati hanno a disposizione due risultati su 3 (anche con il pari infatti si salverebbero, per via del miglior piazzamento ottenuto nella classifica finale), ma hanno addosso anche tutta la pressione del caso e, come se non bastasse, gli uomini di Tesser non sono apparsi brillantissimi sabato.

Il Caldiero invece deve assolutamente vincere, se non vorrà fare ritorno in Serie D dopo una sola stagione in C, ma è anche vero che i veneti hanno poco o nulla da perdere.

L'impressione poi è che questa sia solo la prima parte della sfida che la Triestina dovrà giocare per assicurarsi il proprio futuro in Lega Pro.

La permanenza tra i professionisti infatti passa certamente dal campo, ma anche e soprattutto da ciò che accadrà in estate negli uffici federali.

Un passo alla volta però, perché prima di tutto c'è da salvarsi sul terreno di gioco. Poi, per il resto, si vedrà in futuro.