di Marco Fachin

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Un gennaio all'insegna degli scontri diretti per la Triestina, che dopo quelli vittoriosi contro Clodiense e Caldiero, si prepara a viverne un altro per concludere il mese.

Domenica 26 infatti, con calcio d'inizio alle ore 17.30, è previsto allo stadio "Rocco" il match contro il Lecco.

La squadra blu-celeste è invischiata anche lei nella lotta per non retrocedere, nonostante le aspettative a inizio stagione - esattamente come accaduto per la Triestina - fossero ben diverse.

Retrocessi dalla Serie B nello scorso anno, i lombardi avevano velleità di provare il ritorno immediato in cadetteria, o quantomeno volevano fare un campionato di vertice.

Per questo avevano ingaggiato un allenatore tra i più esperti e corteggiati della categoria come l'ex Vicenza, Catania e Trento Francesco Baldini, dandogli a disposizione un gruppo di calciatori ben rodati e adatti a fare la Serie C da protagonisti.

A cominciare da Daniele Rocco, vice capocannoniere lo scorso anno nel girone A, per poi proseguire con Andrea Beghetto dal Pisa, il centravanti Leon Sipos, il moldavo ex Verona e Cagliari Artur Ionita e Giacomo Cavallini dalla Reggiana.

Le cose però non sono andate come previsto. Baldini è stato esonerato a fine ottobre e al suo posto è arrivato Gennaro Volpe, mentre la squadra ha 25 punti in classifica - primo team che a oggi sarebbe salvo - e staziona solamente a +1 dalla zona playout.

Un margine tutt'altro che di sicurezza dunque, e che fa capire come al "Rocco" andrà in scena una sfida tra deluse e deludenti di questa stagione.

Scontro che però la Triestina non potrà sbagliare, perché sono proprio queste le partite che le potranno dare la salvezza, quelle che per intendersi valgono 6 punti.

Con una vittoria infatti la zona al di fuori dai playout si avvicinerebbe sensibilmente e disterebbe sole 3 lunghezze, e si impedirebbe al contempo a una reale competitor - molto più pericolosa di Clodiense e Caldiero - di guadagnare punti.

Per farlo servirà una prestazione accorta e di grande sagacia tattica da parte degli uomini di Attilio Tesser.

Per ciò che riguarda gli avversari invece, le maggiori attenzioni andranno riposte sul centravanti croato ex Dinamo Zagabria Sipos, autore di 8 reti fin qui, su Alessandro Galeandro (4 goal) e sull'esperienza di Ionita e di Carlo Ilari.