di Marco Fachin

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C'è la massima riservatezza attorno alla Triestina che verrà nella stagione 2024/25 e che punterà ancora - inevitabilmente - alla promozione in Serie B.

Dopo l'ingaggio ufficiale di mister Michele Santoni, nulla trapela sul futuro dalla società alabardata. Fatto abbastanza normale, dato che è proprio questo il momento in cui tutti - staff e dirigenti compresi - ricaricano le pile con le vacanze.

Svelato come detto chi sarà la guida tecnica della prossima Unione, non resta altro che capire chi farà invece parte della nuova rosa per quanto riguarda i giocatori. E ovviamente il reparto che stuzzica più di tutti l'immaginario dei tifosi è quello offensivo.

A oggi, gli unici due attaccanti di proprietà della società sono Facundo Lescano ed Eetu Vertainen

È veramente difficile però pensare a una permanenza del bomber argentino a Trieste, proprio per le divergenze dell'ultimo periodo, con le voci che lo danno come un separato in casa, situazione da cui sarebbe scaturito il suo mancato impiego nei playoff.

Vertainen invece dovrebbe rimanere. Oltre a loro due, il reparto avanzato alabardato ha potuto contare anche su Daishawn Redan e sui suoi 10 goal stagionali.

Autentica rivelazione del campionato appena concluso, la punta olandese è di proprietà del Venezia ed ha giocato in prestito nella scorsa stagione, ma verrà certamente riscattato dalla società alabardata (c'è l'obbligo nell'accordo raggiunto la scorsa stagione).

Difficile che la società lagunare - nonostante la probabile partenza di Joel Pohjanpalo - voglia mettersi di traverso nell'operazione di riscatto (ammesso che, da condizioni dell'accordo, possa farlo) per questioni tecniche (soprattutto dopo la promozione in Serie A).

Semmai potrebbe essere tentata dal farlo per convenienza economica, dato che le prestazioni dell'ex Ajax hanno attirato varie attenzioni.

Ed è ciò che la Triestina vorrebbe evitare, anche perché Redan sembra il profilo perfetto per Michele Santoni, perché l'olandese viene dal calcio dove il tecnico trentino ha lavorato fino a pochi giorni fa, fatto di velocità e tecnica.

Stesso discorso potrebbe valere per El Azrak, che assieme a D'Urso e Minesso compone il parco trequartisti, ma che ha il profilo più spendibile per una riconferma piena.

Dai due olandesi dunque dovrebbe ripartire l'attacco alabardato, a cui poi ovviamente dovranno essere aggiunti altri elementi di peso, se si vorrà puntare alla promozione.