di Marco Fachin

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Neppure il tempo di respirare e - in questo frangente è proprio il caso di dirlo - di leccarsi le ferite per la sconfitta rimediata a Zanica contro l'AlbinoLeffe, che si avvicina già il momento di ritornare in campo per la Triestina.

La truppa di Attilio Tesser sarà infatti attesa dal prossimo incontro già domenica, a nemmeno 72 ore di distanza dalla trasferta bergamasca.

Per gli alabardati è urgente ripartire dopo una settimana con un passo falso e mezzo, se alla sconfitta rimediata giovedì sera si aggiunge pure il pari a reti bianche della scorsa domenica con la Pergolettese.

C'è da capire se si tratta di un contraccolpo psicologico per la penalizzazione arrivata lo scorso venerdì, oppure se Correia e compagni si trovano di fronte a uno di quei momenti di calo che mister Tesser ha evocato prima dell'ultimo match vinto dall'Unione, e cioè quello contro l'Alcione Milano.

Dopo infatti sono arrivati due pari - appunto contro la Pergo, preceduto dalla rimonta subita al "Gavagnin - Nocini" al 90' - e una battuta d'arresto, situazione che - complice la penalizzazione - ha fatto scivolare la Triestina a -5 dalla salvezza diretta.

Ora ad attendere l'alabarda c'è una sfida da non fallire assolutamente, da giocare contro la Pro Patria e con i bustesi che si sono portati a -4 proprio dai giuliani.

Le tigri biancoazzurre sembrano proprio aver svoltato con l'arrivo di mister Massimiliano Caniato alla loro guida.

Da quando sulla panchina lombarda siede infatti l'ex terzo portiere dell'Udinese ci sono stati una vittoria (giovedì contro l'Arzignano per 1-0) e un pari (0-0 a Trento).

4 punti in totale, per una media di due lunghezze a partita che spaventa e che va disinnescata al più presto, soprattutto per non far rientrare nella corsa un'altra competitor.

Partita dove insomma i punti varranno doppio quella di domenica 16 marzo al "Nereo Rocco", con calcio d'inizio alle ore 17.30.