di Marco Fachin
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Il ritorno di Attilio Tesser alla guida della Triestina ha dato una svolta auspicata a tutta la squadra e alla piazza, ma qualcuno sembra beneficiarne più di altri.
Nelle precedenti gestioni di questa stagione infatti uno dei problemi più gravosi è stata l'assenza di goal, con la Triestina che pareva incapace di trovare la via della rete.
Certo, rispetto alla scorsa annata l'attacco è meno forte ed offre sicuramente meno soluzioni, ma non rispecchia di sicuro l'andamento di 11 reti in 16 match.
Considerando che nelle 5 partite della gestione-ter di Tesser i goal sono stati 9, è evidente che le cifre avute fino a novembre non possono essere veritiere.
Merito certamente dei nuovi schemi e dettami tattici del tecnico di Montebelluna, che ha liberato il potenziale offensivo soprattutto di due giocatori.
7 delle 9 segnature alabardate infatti sono arrivate da Marco Olivieri, che ne ha segnate 5 (anche un assist per lui), e da Rayan El Azrak, autore di 2 reti, tra cui il goal del salvifico 2-3 di Novara.
Una gran bella differenza rispetto a prima, quando la via della rete sembrava essere veramente stregata per l'Unione.
Miglioria che, assieme alla difesa che è stata puntellata - almeno in casa - porta dei grandi ed evidenti benefici a livello di punti. Sperando che il trend continui anche nella delicatissima e fondamentale partita contro il Caldiero di sabato, vero e proprio crocevia nella lotta salvezza.


















































