di Marco Fachin
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Ancora una sconfitta per la Triestina di Michele Santoni, la quarta consecutiva e la quinta su sei impegni ufficiali in stagione.
Sono numeri impietosi quelli che riguardano l'alabarda, che questa volta è stata costretta a cedere a Lecco per 2-1.
Una prestazione sicuramente migliore (non ci voleva molto) rispetto soprattutto all'ultima interna contro l'Atalanta U23, con un'Unione più attenta a difendersi e a non prendere goal, piuttosto che votata ad attaccare.
Una scelta sensata, che però non ha evitato il goal del vantaggio lecchese con Celjak al 30', sugli sviluppi di un calcio d'angolo.
Immediata la reazione della Triestina, che al 32' ha pareggiato con Attys su calcio di rigore concesso per fallo su Frare (al suo esordio stagionale).
Partita incanalata sul 1-1, risultato con cui è finito il primo tempo e che sembrava poter essere anche quello finale, prima della rete di Ilari al 92' che ha regalato la vittoria ai padroni di casa e condannato la Triestina a un altro stop. La crisi non accenna a finire.
Ora resterà da capire che cosa succederà con Michele Santoni, se la società gli rinnoverà la fiducia, oppure cercherà una soluzione per invertire la rotta di questa deriva preoccupante.
Il rischio che si ripeta una stagione come la 2022/23 è reale, e allora il momento di correre ai ripari è senza alcun dubbio questo.
In settimana si era parlato di un ritorno di Attilio Tesser, ancora sotto contratto dallo scorso anno, ma la voce non trova conferma. Anzi c'è chi dice anche che, nel caso di una chiamata da parte della società alabardata, il tecnico possa addirittura decidere di rifiutarsi di tornare a sedere sulla panchina della Triestina, visto come sono andate le cose nella scorsa stagione. Nei prossimi giorni comunque sono attese novità.


















































