di Marco Fachin

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Alla fine è stato accontentato Andrea Adorante, che aveva chiesto al direttivo della Triestina di essere ceduto in questa sessione di mercato.

Tutto fatto con i gialloneri campani della Juve Stabia dunque, che hanno come direttore sportivo Matteo Lovisa, il figlio dell'ex presidente del Pordenone Mauro.

Alla base della richiesta di cessione da parte di Adorante c'è la volontà di avere più minutaggio e di essere una prima scelta, cosa che a Trieste non sarebbe potuta succedere, dato che davanti ci sono profili come Lescano e Finotto.

Richiesta che ha mandato su tutte le furie il Direttore Generale della Triestina Alex Menta, che ha affidato a un post su Facebook tutta la sua delusione per quanto ha manifestato il ragazzo.

Anche perché il calciatore ex Parma e Inter - nonostante non fosse un titolare fisso - si era comunque ben comportato in questa prima parte di stagione, dato che aveva segnato 4 goal su 12 presenze in campionato. Buone prestazioni, arricchite da 3 reti su altrettante apparizioni in Coppa Italia di Serie C.

Invece nella scorsa, travagliata annata, la punta aveva messo insieme 33 presenze tra campionato e playout, condite da 5 centri.

Il calciatore, classe 2000, è stato ceduto dagli alabardati ai campani con la formula del prestito con obbligo di riscatto al verificarsi però di determinate condizioni