di Marco Fachin

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Alla fine, nonostante la necessità di incamerare punti per la propria salvezza, l'Unione non è riuscita a rivestire quel ruolo di arbitro nella lotta promozione tra Padova e Vicenza per la Serie B che ci si attendeva da lei.

Due le sconfitte rimediate, seppur entrambe di misura e per 1-0 contro le prime della classe, e nessuna delle due che abbia così potuto beneficiare dello stop inflitto all'altra da parte di una squadra che, alla vigilia del doppio scontro, appariva come una vera e propria mina vagante.

Ma è soprattutto l'alabarda a non essere riuscita a far sue quelle lunghezze che le avrebbero potuto permettere di aggiudicarsi una salvezza diretta che, a maggior ragione dopo la seconda penalizzazione, sarebbe stata una vera e propria impresa.

E invece, con la sconfitta per 1-0 subita al "Menti" di Vicenza nel penultimo turno di campionato, appare ormai praticamente scontato che per il mantenimento della categoria - almeno sul campo - bisognerà passare per i playout, con tutti i rischi che ne derivano.

A condannare la banda di Attilio Tesser alla sconfitta nel turno pre-pasquale il bel goal di Talarico al 39', rete che ha deciso una contesa dove le due squadre non sono apparse così distanti dal punto di vista del gioco e nella quale un pari sarebbe probabilmente stato il risultato più giusto.

Non è andata così, e allora la Triestina rimane ferma a quota 36 punti, a -3 dalla zona salvezza diretta dove c'è la Pergolettese. Compagine gialloblu non più raggiungibile però da Correia e compagni, perché i giuliani sono in svantaggio negli scontri diretti con i lombardi.

C'è però ancora una flebile possibilità di salvarsi senza dover ricorrere agli spareggi, che è rappresentata dalla famigerata forbice di punti nei confronti della diretta avversaria.

Se la Triestina dovesse infatti vincere l'ultimo match della stagione con il Novara, la Pro Vercelli (ora a +1) non andasse oltre al pareggio e il Caldiero perdesse, a quel punto gli alabardati si eviterebbero proprio la disputa playout. Un'ipotesi che però, a soli 90' dal termine della stagione, appare piuttosto remota.