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Un’altra amichevole è passata e la Triestina prende sempre di più la forma desiderata da Attilio Tesser, il Sistiana Sesljan di Denis Godeas ha mostrato qualche fattore interessante, soprattutto nei primi e negli ultimi minuti della prima frazione di gioco. Sistiana poi costretto a soffrire le differenze di categoria che i rossoalabardati hanno dimostrato in campo e alla fine il risultato, per quanto valga in un’amichevole, ha preso un aspetto tennistico.
Sistiana che già nell’allenamento contro la Polisportiva Opicina aveva fatto vedere qualcosa, in particolare mister Godeas s’era incentrato a verificare i meccanismi che non funzionavano nell’ingranaggio gialloblù. In questa amichevole l’obiettivo per il tecnico triestino era quello di affrontare un avversario nettamente più forte e vedere la risposta dei suoi ragazzi, affinando schemi e coesione in vista del match di Coppa Italia del 27 agosto contro il Codroipo.
Per Attilio Tesser e la sua Triestina si è trattata di un’altra opportunità per mettere in azione la macchina biancorossa, che ha funzionato sia in difesa che in attacco. Nonostante questo, la precisione di Tesser l'ha spinto a dialogare durante tutto il match con i propri giocatori, cercando di renderli ancor più connessi alla sua idea di gioco.
La prima frazione
Triestina che come da pronostico parte forte con pressing ed idee, un Al Azrak scatenato spesso s’accende nelle zone limitrofe all’area avversaria. Il gol del 1 a 0 lo segna Celeghin: parte da un’azione costruita sulla destra, il tentativo di cross del 7 alabardato però sorprende tutti, perfino Cantamessa, che non ci arriva nonostante tenti di allungarsi verso la sfera. Non si attende molto per vedere il raddoppio triestino, Adorante su assist di un ispirato Celeghin: arriva l'ennesimo cross tentato dalla destra, questa volta davvero preciso per pescare la spizzata del numero 11 che trova l'angolino dove il portiere non può arrivare.
Tante buone risposte di Cantamessa sia nel primo che nel secondo tempo: sul tentativo al volo di Adorante nega il gol all’undici che cerca un colpo da arti marziali per finire in rete la seconda volta, questa senza fortuna. Dall’inizio del primo tempo, per 20 minuti, abbiamo visto la fascia destra biancorossa usurata dalla quantità di tentativi cercati da quel lato, con Pavlev che diventa il protagonista della manovra.
Sistiana che fatica ad uscire con il possesso palla sotto la pressione alabardata che non gli permette facili scarichi verso i compagni e quando l'Unione recupera palla sa far male. In due occasioni ci prova Facundo Lescano, che inizialmente veniva trovato poco, ma non riesce ad individuare una traiettoria priva di maglie gialloblù. Da uno dei due angoli guadagnati arriva un colpo di testa che rende Cantamessa protagonista di un tuffo spettacolare: il pallone schiacciato a terra rischia di ingannare il classe 97’ che però arriva comunque sull’insidioso tentativo.
Altra occasione per Lescano ma il solito Cantamessa chiude lo specchio. Vediamo poi la prima vera incursione del Sistiana, Gotter spinge e supera il difensore ma il tiro rimane troppo strozzato per complicare la vita al portiere. Continua a mettersi in mostra El Azrak con idee personali ma non riesce a trovare la via del gol quando finalmente i tentativi di Lescano vengono premiati: il 10 si mette in proprio e con l'esterno destro trova l'angolino basso che vale il 3 a 0.
Secondo tempo
Nel secondo tempo non cambia il copione: dopo pochi minuti Redan trova l’asso finale per il poker triestino, con un ottimo inserimento su un servizio forse troppo corto, al 20 non interessa e protegge palla al meglio fino al momento perfetto per colpire, incrociando col destro. Altra occasione per il Sistiana, su un pallone rubato c'è fretta nel cercare la porta e la sfera finisce all’esterno del campo di gioco su un tiro che poteva diventare interessante. Tante occasioni per la Triestina che portano Redan a trovare la doppietta: ancora il 20 biancorosso, questa volta un gol veramente facile per lui, infatti Kozlowski attende l'uscita del portiere dopo un dribbling e poi lo serve a porta sguarnita confezionando il 5 a 0.
Prosegue il match che si spende soprattutto nella metà campo del Sistiana, una serie di buone azioni nello stretto fanno sobbalzare gli ultras dell’Unione quando le conclusioni non terminano in rete.
Arriva poi il definitivo 6 a 0, mette la sua firma anche Minesso: con un altro ottimo inserimento Redan si libera in area, su di lui però arriva la chiusura da parte di un difensore, il rapido attaccante preferisce quindi scegliere l'altruismo e servire il compagno che piazza nell’angolino dove l’estremo difensore non può arrivare.
Foto in copertina: Matteo Nedok



































