di Marco Fachin
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Nell'attesa di tornare allo stadio "Nereo Rocco" di Trieste contro il Padova, venerdì 22 dicembre, la Triestina dovrà prima affrontare l'ultimo match lontano dalle mura amiche del 2023.
È previsto per domenica 17 infatti l'incontro valido per il 18° turno del campionato di Serie C - Girone A tra Novara e Triestina, in programma allo stadio "Silvio Piola" nella città piemontese, con fischio d'inizio alle ore 14.00.
Un testa-coda nei fatti, con i rosso-alabardati che sono terzi in classifica con 36 punti, mentre gli azzurri sono ultimi con 12 lunghezze.
Stagione difficile sin qui quella della squadra piemontese, che si trova nel mezzo di un passaggio di quote a livello societario, con una cordata che fa capo all'ex AD del Catania Pietro Lo Monaco, subentrata ufficialmente giovedì all'ex presidente Massimo Ferranti.
Non potrà essere però una partita come le altre per mister Attilio Tesser, per via del suo passato. In azzurro difatti dal 2009 al 2012, il tecnico ha centrato una straordinaria doppia promozione dalla Serie C (allora Lega Pro Prima Divisione) alla Serie A, vincendo il primo anno e arrivando 3° il secondo, con conseguente salto di categoria.
Sulla panchina piemontese poi, il tecnico di Montebelluna ha avuto la sua esperienza più duratura in massima serie, guidando la squadra 32 volte in quella stagione e togliendosi anche la soddisfazione di battere l'Inter.
Momenti molto diversi quelli attuali per il Novara, al tempo considerato una società modello - con un centro sportivo all'avanguardia - passata poi da un fallimento e conseguente discesa in Serie D.
È vero che gli azzurri sono attualmente ultimi in classifica con 12 punti, tuttavia la Triestina dovrà prestare grande attenzione a questi avversari che vengono da 5 risultati utili di fila, ed hanno fermato sul pari squadre che occupano ben altre posizioni di classifica rispetto alla loro, come Vicenza e Pro Vercelli.



















































