di Marco Bisiach

Trentasette anni di emozioni. Lunghi, intensi, indimenticabili. Sono gli anni – i primi ovviamente, perché ne arriveranno tanti altri – del Torneo di Gabria organizzato dal circolo Skala, che grazie al lavoro appassionato del suo presidente Edy Sambo e con il sostegno tra gli altri del Consiglio regionale li ha raccontati in un libro dal titolo evocativo ed eloquente: “Trentasette anni di Sport nella Cultura”.

L’altra sera nella sede del circolo Skala a Gabria erano in tantissimi, appassionati del mondo del pallone e autorità. O entrambe le cose assieme. Ad ascoltare gli interventi coordinati da Robert Juren c’erano il sindaco di Savogna d’isonzo Luka Pisk, il presidente regionale del Coni Giorgio Brandolin, il numero uno della Banca di credito cooperativo del Carso Adriano Kovačič, quello dell’Associazione culturale ed economica slovena Marino Marsič. E ancora bisogna citare le presidenti regionale e provinciale dell’Unione dei circoli culturali sloveni Živka Persi e Maja Humar, la vicepresidente regionale dell’Unione delle associazioni sportive slovene in Italia Maja Peterin, il suo rappresentante provinciale Igor Tomasetig e, per la Figc, Francesco Famea, Livio Vidoz, Antonio Quarta.

Robert Juren ed Edy Sambo, sul palco, hanno ripercorso la storia e i tanti momenti importanti del Torneo, dall’idea di creare una manifestazione dedicata al calcio a Gabria fino ai riconoscimenti ottenuti negli anni. E poi c’è stato spazio per raccontare la trasformazione del campo del circolo, da un terreno buono per coltivare le patate ad una struttura che oggi è omologata Figc e Coni, ed è un piccolo gioiellino. Il lavoro di Sambo e del circolo Skala, del resto, è una sorta di enciclopedia del pallone a Savogna d’isonzo, se pensiamo che in due volumi per 700 pagine complessive sono raccolte oltre 3 mila foto, classifiche e nomi di tutti i partecipanti ai tornei di calcio amatoriale, giovanile, femminile e vecchie glorie. Ma spazio viene concesso anche ai tornei di green volley, alle attività culturali del circolo Skala. Al quale, da tutti gli amanti del calcio e dello sport in generale, va un augurio che è lo stesso espresso da chiunque sia intervenuto l’altra sera: “Continuate così!”.