di Alessandro Craighero
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Inizio di stagione particolarmente positivo per il Castions di mister Giorgio Zanutta, attualmente capolista del girone C di Terza categoria in concomitanza con il Pozzuolo Del Friuli. La compagine friulana, reduce dalla deludente stagione passata terminata con la retrocessione, ha decisamente cambiato marcia dopo un mercato estivo che ha rivoluzionato quasi completamente la rosa. La sconfitta del Buttrio contro la Gradese ha proiettato il Castions in testa al girone grazie ai 7 punti guadagnati nelle prime 3 uscite, frutto delle due vittorie casalinghe contro Comunale Lestizza (4-2) e Donatello (4-0) intermezzate dal pareggio esterno di Torviscosa (2-2). Fanno parte della rosa elementi di assoluta esperienza e affidabilità come Mauro Tomaselli, Stefano Fornasin, Fabio Bisceglia e il veterano Luciano Bidussi (classe 1975) che stanno facendo "da chiocchia" ad elementi più giovani ma di qualità come Davide Spagnul, Simone Ceschia e Giuseppe Fusco, tutti e tre autori di due reti fino a questo momento.
Ai microfoni di Calcio FVG live è intervenuto il direttore sportivo dei friulani Luca Ciani:
Direttore, dopo una stagione difficile come quella passata qual è stata la ricetta per riportare l'entusiasmo a Castions?
"Nessuna ricetta, abbiamo cercato di fare le cose in ordine. Prima ci siamo interrogati come società e vedendo che c'erano sia idee che programmazione abbiamo scelto un allenatore che già conoscevo e che vedevo adatto sia per le qualità umane che per quelle tecniche".
È stato un mercato importante il vostro, una rivoluzione…che tipo di profili avete cercato?
"Si e stato un mercato importante, sono arrivati ben una ventina di giocatori, a loro abbiamo detto subito che si tirava giù la serranda dell'annata precedente e se ne apriva un altra con altre idee e principi. Abbiamo cercato di trovare giocatori adatti al nuovo ciclo guardando anche qui sia le caratteristiche tecniche sia quelle umane, d'altronde abbiamo cambiato tanto e quindi abbiamo bisogno di stare insieme, allenarci e crescere il prima possibile".
Siete in un girone che presenta più di una realtà importante. Quali squadre vedi più attrezzate per il salto di categoria e dove collochi in graduatoria la tua squadra?
"Sarà un girone difficile, dopo tre giornate è ancora troppo presto per vedere compagini favorite. Se dovessi dire un nome farei un torto ad altre compagini attrezzate, dai risultati di coppa e campionato magari la Gradese è partita bene, ma ripeto il campionato è lungo e le insidie ci saranno ogni domenica. Noi per adesso dobbiamo pensare a giocare e allenarci insieme sotto le direttive del mister, viviamo alla giornata e poi vedremo a primavera dove saremo. I ragazzi vanno lasciati in pace e senza assilli, l'importante per noi era ripartire con un progetto serio e per adesso siamo contenti così".



















































