di Alessandro Craighero
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Continua il percorso netto del Poggio nel girone C di terza categoria. Dopo tre vittorie piuttosto agevoli, con risultati rotondi, arriva la vittoria di misura ai danni dei triestini del Pro-Secco di mister Vincenzo Esposito. I bisiachi continuano a coabitare nel gradino più alto del podio con l'ottimo Malisana, capace di rifilare un poker a domicilio al San Vito al Torre (2-4) grazie alle reti realizzate da Malisan, Kostanica, Alotto e Scolz.
Padroni di casa che passano in vantaggio durante la prima frazione grazie ad un diagonale del solito Gerardo Albanese (9 reti nelle prime 4 gare), abile a realizzare con un diagonale dopo una splendida verticalizzazione di Casonato. A metà del secondo tempo corner del neoacquisto Bedin che trova sul secondo palo Thomas Petronio, che al volo, sigla la rete del 2-0. Gli ospiti accorciano le distanze a pochi minuti dal termine: penalty per i triestini che Formigoni si fa ipnotizzare da Kosuta, ma è Daniele Isler il più lesto di tutti a ribadire in rete.
Finisce 2-1 per il Poggio, soddisfatto della prestazione dei propri ragazzi mister Christian Surace, che ai microfoni di Calcio FVG live, analizza il match:
"Il risultato rispecchia sicuramente i valori delle due rose a confronto, ai punti e occasioni poteva avere un margine più ampio, però siamo stati meno cinici del solito. Loro avevano Obradovic (5 reti da esterno offensivo finora), bravo, ma ieri è stato annullato da Rispoli, più bravo di lui. Partita che sul 2 a 0 ci ha visto arrivare davanti al portiere due volte per chiuderla, finché hanno trovato un rigore viziato da un fallo identico un'istante prima. Rigore parato ma poi abbiamo dormito. Mi da un po' fastidio, perché ci tengo a non prendere goal soprattutto per aver perso la concentrazione, in situazioni simili e sempre nel finale di gara"
Il mister dei bisiachi non nasconde la propria delusione per il comportamento che hanno tenuto gli avversari durante i 90 minuti:
"Quello che mi resterà in mente è l'aver visto fino a che punto può essere scorretto un avversario, cosa che non fa parte del nostro calcio. Fortunatamente solo qualche elemento del Pro-Secco si è contraddistinto come violento, al contrario molti sono stati veramente corretti, perché non so come sarebbe finita. Non tollererei episodi simili nel mio organico. Sputi, sberle, calci etc. etc. a gioco fermo, non devono esistere, fanno parte di una mentalità sbagliata. Se non si fa qualcosa, si va' a tutelare un calcio violento, che porta solo a qualche punto in più. Io sono per il gioco maschio, ma falli di reazione, gesti estremamente violenti NO, non possono essere ancora tollerati, anche PALESEMENTE davanti agli occhi del direttore di gara. E' proprio in questi frangenti che non capisco perché il regolamento, molto chiaro, non venga applicato. Il risultato di domenica è stato offuscato dal vedere questa violenza gratuita".

































