di Alessandro Craighero

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Un pubblico degno delle grandi occasioni, due compagini che meriterebbero sicuramente altri palcoscenici, un clima infuocato a causa dell'elevata posta in palio: ci sono tutti i presupposti per definire Villanova-Caporiacco il "match per eccellenza" del girone B di Terza Categoria.

Alla vigilia sono 2 i punti che dividono le due squadre, per un match che inevitabilmente si presenta decisivo in ottica promozione.

Mister Bernardis si presenta con Sela terminale offensivo supportato da Azzano, Ermacora e Presento, tridente anche per mister Corrò che schiera Ninzatti e Miani ai lati di bomber Chiarvesio, obbligati a non far rimpiangere "mister 30 reti stagionali" Matteo Cuberli, infortunato. Assenza importante anche per i padroni di casa, che devono fare a meno dello squalificato Marinig elemento fondamentale espulso il turno precedente .

Al minuto 15 occasione per i padroni di casa con Bordon che impegna Pitussi in seguito ad un corner battuto da Ermacora. Passano 26 minuti e il match sembra indirizzato in favore della capolista: Genero trova una verticalizzazione geniale in favore di Ninzatti che viene travolto da Cantoni all'interno dell'area di rigore. Rigore netto, dubbia espulsione per l'estremo di casa e penalty trasformato con freddezza dall'esperto Mattia Chiarvesio che realizza la rete dello 0-1. Sembra tutto in discesa per la formazione ospite, chiamata a gestire il vantaggio in superiorità numerica, ennesima rivoluzione tra i pali, invece, per mister Bernardis, obbligato a sostituire Azzano per inserire Gioia in mancanza di alternative nel ruolo. Seconda frazione che vede un sostanziale equilibrio fino al minuto 56: fallo di mano da parte di Bassi e calcio di rigore per i padroni casa che il neo-entrato Tommaso Monutti trasforma nella rete dell'1-1. Al minuto 70 clamorosa rimonta dei padroni di casa nonostante l'inferiorità numerica: Arjet Sela trova un goal stupendo che supera Pitussi sul palo lontano per la rete del 2-1. Pochi minuti dopo viene ristabilito il numero degli effettivi in campo a causa dell'ingenua espulsione di Ninzatti dopo un fallo di reazione. Inerzia del match totalmente cambiata, padroni di casa in vantaggio e motivati da una strepitosa rimonta, con uno Sgubin monumentale nella zona nevralgica del campo e trainati dalla qualità e dalla freschezza dei neo-entrati Monutti e De Bernardi. Minuti finali che vedono proprio quest'ultimo protagonista, abile a difendere la sfera nel corso dei minuti finali del match e a guadagnare il penalty che avrebbe potuto chiudere il match. Calcio di rigore destinato a mettere il punto esclamativo alla gara che invece si trasforma in un epilogo che nessuno avrebbe voluto raccontare: rigore sbagliato proprio dal centravanti di casa che degenera in un parapiglia che coinvolge entrambe le squadre e che porta alla doppia espulsione per i giocatori del Caporiacco Prosperi e Martinuzzi. Il gioco riprende ma la tensione sul rettangolo di gioco porta a colpi proibiti che porta il direttore di gara, il signor Petar Ticic della sezione di Udine, a decretare la fine anticipata del match.

In attesa delle decisioni del giudice sportivo, con ogni probabilità ci vorranno un centinaio di chilometri e un centinaio di secondi per decidere l'esito di questo match, che ha visto la stupenda rimonta dei padroni di casa che purtroppo hanno messo in primo piano l'arrivo delle forze dell'ordine al termine della contesa.

Le due compagini schierate alla vigilia del match:

Alcune immagini del folto pubblico presente a Villanova:

La stretta di mano a fine gara tra i due presidenti Narduzzi e Mattiazzi, il giusto epilogo di un match combattuto che giustamente termina con estremo Fair play dopo il triplice fischio da parte del direttore di gara.