di Marco Bisiach

Quando ti ritrovi a meno sette punti da una squadra forte, che sta dimostrando una continuità straordinaria e che, per giunta, ti ha anche superato nello scontro diretto, inevitabilmente il rischio è quello di veder finire il morale sotto i tacchi. Ecco, l’Azzurra di Straccis non può essere esattamente al settimo cielo dopo il terzo turno di ritorno del girone C di Prima categoria che, con la sconfitta per 2-1 nel derby con il Mariano, l’ha vista perdere ulteriore terreno dalla capolista Muggia 2020, però a Gorizia si cerca di restare positivi. E, pur con grande realismo, si rilancia la sfida.

Questo è un momento difficile per noi, inutile negarlo – dice il tecnico dell’Azzurra Cristian Terpin -. Il distacco dal Muggia 2020 inizia ad essere importante, però noi non vogliamo mollare. La verità è che in questa fase della stagione saliamo troppo spesso sulle montagne russe, alternando buone prestazioni a gare negative, e anche all’interno della stessa partita viviamo momenti diversi. Contro il Mariano è stata una giornataccia, abbiamo pagato qualche errore individuale ma nel complesso i nostri avversari sono usciti meglio alla distanza, confermando che ora come ora non stiamo benissimo fisicamente, e soprattutto ci hanno messo più voglia”.

Ecco allora che per l’Azzurra potrebbero ripresentarsi i problemi di natura caratteriale che già lo scorso anno avevano frenato il percorso della squadra. Che gioca ed ha qualità, ma forse nei momenti decisivi manca di quel pizzico di malizia e determinazione che permette di portare a casa i tre punti anche nelle giornate sofferte.

Come detto, però, a Straccis non sventola affatto la bandiera bianca, anzi. “Abbiamo parlato nello spogliatoio, lo spirito della squadra resta positivo – conferma Terpin -. Sappiamo che è dura, ma nessuno dei ragazzi vuol mollare e crede ancora nel titolo visto che ci sono in palio moltissimi punti di qui alla fine della stagione. E chissà che magari già nel prossimo weekend non potremo essere noi a recuperare qualcosa sulla capolista. Ora il destino è nelle mani del Muggia 2020, ma noi vogliamo essere lì a giocarcela fino alla fine”.