di Marco Fachin
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La Serie D è lì, in vista, ma ancora tutta da conquistare. Il Tamai di Stefano de Agostini però ci crede e ha ben ragione nel farlo, dopo il pareggio per 2-2 al "Paolo Rossi" di Altavilla Vicentina.
Sia perché le Furie Rosse hanno disputato una buona partita in Veneto, non venendo affatto surclassate dalla seconda classificata del girone A di Eccellenza.
Ma soprattutto ciò che può fare sorridere di più la squadra di Brugnera è il fatto di aver conquistato un risultato positivo in trasferta, con la possibilità di giocarsi il passaggio del turno tra le mura amiche.
E dato come le cose vanno al "Cav. Verardo" da un po' di tempo a questa parte, non può che essere un vantaggio giocare il secondo match di queste semifinali in casa.
Il percorso del Tamai nel proprio impianto infatti ha numeri impressionanti nel 2024, e affonda le radici alla fine del 2023.
Dieci partite in casa, dove Bougma e compagni hanno ottenuto 9 vittorie e 1 pareggio (contro la poi vincitrice del campionato Brian Lignano), per 28 punti guadagnati su 30 disponibili.
A cadere sotto i colpi del Tamai in casa - nell'ordine - Azzurra Premariacco, San Luigi, Pro Fagagna, Pro Gorizia, Zaule Rabuiese, Tolmezzo, Sanvitese, Chiarbola Ponziana e Tricesimo.
Un cammino impressionante che non deve però interrompersi sul più bello - che viene ora - e attende quel cliente difficilissimo che è l'Unione La Rocca Altavilla, per completare l'opera e cercare la decima meraviglia a domicilio.
Da questa passa la conquista della finale degli Spareggi nazionali di Eccellenza e il sogno Serie D - cioè la categoria nella quale il Tamai ha passato la maggior parte del suo recente passato - mai così vicino come ora.


















































