di Marco Fachin
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Prima domenica di giugno amarissima per il Tamai, che perde in casa la sua prima partita del 2024 e deve così abbandonare gli spareggi nazionali di Eccellenza in semifinale.
In finale - a giocarsi un posto nella prossima Serie D - ci va l'Unione La Rocca Altavilla, che sfiderà il Magenta (lombardi che dal canto loro hanno passeggiato sul Tramin, vincendo in Alto Adige per 0-5).
Squadra veneta che ha confermato quanto mostrato all'andata, e cioè di essere capace di soffrire e di starsene sorniona ad attendere l'occasione propizia per colpire.
È quanto è accaduto anche a Tamai, con i rossi che non hanno certo giocato un brutto match e non meritavano un passivo finale del genere.
Varie le occasioni avute dai padroni di casa, che però - a differenza invece degli ospiti - non hanno avuto la lucidità per sfruttarle a dovere.
I ragazzi di Paolo Beggio sono invece stati micidiali in contropiede, e proprio in questo modo si sono procurati i due rigori (9' e 66') trasformati da Marchesini.
Entrambi i penalty sono stati guadagnati in questo modo, mentre lo 0-3 finale di Romio (79') è arrivato quando ormai quasi tutte le speranze dei padroni di casa erano svanite.
È finita dunque con l'eliminazione del Tamai, che si troverà a disputare un altro campionato di Eccellenza in FVG e non tornerà nella dimensione che gli è appartenuta per vario tempo, cioè la D.
Per i ragazzi di Stefano de Agostini si tratta della seconda eliminazione di fila nelle semifinali dei playoff nazionali, dopo quella subita lo scorso anno a opera del Bassano.


















































