di Marco Bisiach

JUVENTINA – NUOVO PORDENONE 2024 2-0

Gol: st 20’ Hoti, 29’ Grion (rig)

JUVENTINA: De Mattia, Loi, Cocetta, Grion, Samotti, Ranocchi, C. Zucchiatti, Bric, Breganti (st 34’ Liut), Hoti (st 42’ Lidan), Pagliaro. All.: Visintin

NUOVO PORDENONE 2024: M. Meneghetti, C. Meneghetti, Borsato, De Pin (st 31’ Colombera), Cotti Cometti, Consorti (st 40’ Fantuz), S. Toffoli (st 34’ Carniello), L. Zucchiatti, Zorzetto, Zamuner (st 18’ Filippini). All.: Campaner

Arbitro: Gallo di Mestre

Note: ammoniti Samotti e Bric (J), L. Zucchiatti e Facca (NP)

GORIZIA. Se la partita di Štandrez contro il Nuovo Pordenone 2024 poteva essere una sorta di esame di maturità per una Juventina che sin qui aveva messo insieme una buona classifica ma non aveva ancora mostrato il suo volto definitivo, allora questo esame si può dire superato a pieni voti. Perchè il 2-0 di via del Carso non ha regalato solo tre punti pesanti alla squadra di mister Daniele Visintin, ora terza in classifica, ma ha anche chiarito che i biancorossi, se concentrati e in palla, possono giocarsela davvero con tutte in Eccellenza.

Decisivi sono stati i due uomini di fantasia di Visintin, Edison Hoti autore del vantaggio e Jacopo Grion che ha siglato il rigore della sicurezza al rientro dopo la squalifica. Ma tutta la squadra ha saputo mettere in difficoltà un Nuovo Pordenone 2024 che ha giocato un buon primo tempo ma è calato invece nelle ripresa, sbagliando troppo.

In avvio occasioni per Thomas Breganti e Kevin Bric per la Juventina, ma pericolosissimi Simone Toffoli e Carlo Zorzetto per gli ospiti, fermati solo da un grande Paolo De Mattia. Nel finale di frazione, invece, Christian Zucchiatti ha avuto la palla buona sul suo destro, ma il diagonale in corsa non ha centrato lo specchio della porta.

Così si è andati alla ripresa sullo 0-0, e ad un buon avvio pordenonese è seguita la vertiginosa crescita della Juventina. Breganti è stato stoppato sul più bello a campo aperto al 7’, Grion ha calciato alto su punizione tre minuti dopo e Eric Pagliaro ha seminato il panico nella difesa neroverde subito prima del vantaggio, arrivato al 20’ con Edison Hoti bravo e lesto a sparare alle spalle di Marco Meneghetti una palla vagante in area.

La Juventina ha avuto il merito di non fermarsi, il Nuovo Pordenone 2024 non è riuscito a reagire come avrebbe voluto: al 29’ il calcio di rigore di Jacopo Grion scaturito da un tocco di mano in area su tiro di Zucchiatti ha chiuso la contesa. E aperto la festa biancorossa a Sant’Andrea.