di Francesco Vitturi

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Si chiude uno degli anticipi di Eccellenza di questo sabato al Comunale Zaccaria di Muggia, Stiso e Tamai beffano lo Zaule in casa sua e si portano a casa 3 punti sudati contro una squadra di casa che, assuefatta dalla tensione del match, ha perso un giocatore al 80’ ed ha sprecato una buona prestazione.

Primo tempo

Partono fortissimi i padroni di casa e spingono sull’acceleratore per trovare il gol ma non raggiungono l’obiettivo a causa di una linea difensiva biancorossa ben preparata e chiusa su ogni loro tentativo di far breccia. Proseguono le schermaglie tra le due squadre ed il Tamai sembra schiacciato dalla pressione senza palla dello Zaule, infatti i lampi delle Furie Rosse nei primi 25 minuti arrivano soprattutto da ripartenze fulminee o, forse ancor di più, da calci piazzati a loro vantaggio, lo Zaule invece si crea una super occasione grazie ad una sapiente spizzata di testa di Cofone che allunga per Olio, l’11 di fronte a Zanette cerca il tunnel ma il portiere chiude in spaccata, con un brivido per il Tamai. Il match prosegue su questo copione fino a quando lo Zaccaria non sentirà l’eco di due legni, uno per parte.

Il primo se lo procura lo Zaule che, dopo un cross in area, fuoriesce dalla mischia con Podgornik: il 7 lascia andare il destro risultando in un tiro docile ma ben calibrato che sembra andare lento ma inesorabile verso la porta, a salvare Zanette ci pensa il palo e poi un compagno che scaccia il pericolo. Non serve aspettare molto per ricevere la risposta delle Furie Rosse che dai piedi di Zorzetto colpiscono una traversa inaspettata, infatti il 9 dopo essere finito a terra si rialza prontamente e scarica senza remore verso i pali difesi da Buzan, in questo caso è quello superiore a salvare il portiere che sembrava battuto. Negli ultimi 5 minuti le due squadre rimarranno più coperte temendo un errore prima della pausa.

Secondo tempo

Pronti via ed i rombi di tuono sentiti in lontananza, che sembravano voler avvertire la difesa dello Zaule, danno il loro responso in campo perché da una forte pressione di Mortati, ed un pasticcio difensivo, il Tamai va in vantaggio proprio con il numero 8 che insacca a porta sguarnita. Zaule che però non si dà per vinto e qualche minuto dopo tra i piedi di Miot capita una ghiotta doppia occasione: prima di testa e poi sulla ribattuta col destro si fa trovare pronto Zanette.

Dopo un paio di calci d’angolo e di rimesse laterali avanzate, che assomigliano ai primi per distanza percorsa dalla sfera, lo Zaule riacciuffa la gara proprio grazie a Miot. Il 5 biancoviola vede spuntare il pallone da una contesa a centro area e caccia la sfera in porta di rabbia mentre Zanette rimane freddato a terra, non riuscendo ad intervenire sul colpo del difensore aquilino. Dopo il gol lo Zaule ci crede ancora di più e chiude, a parte qualche rara occasione, il Tamai nella sua meta campo. Ma la porta per lo Zaule sembra stregato ed un super Zanette in più occasioni di certo non aiuta.

L’episodio che cambierà i binari nei quali sembrava finito il match è l’espulsione di Millo, che a quanto detto da mister Carola, si è lasciato andare una parola di troppo e l’arbitro non l’ha perdonato. Da qui diventa naturale il forcing del Tamai alla ricerca del gol che però non sembra voler arrivare mai per i ragazzi di De Agostini e proprio quando il tempo è agli sgoccioli ed il pareggio pare scontato arriva un colpo di scena: in un tentativo di ripartenza Zaule, il pallone carambola su un avversario e finisce in traiettoria di Zorzetto che colpisce il secondo legno personale del match.

La fortuna però sembra aver deciso il suo prediletto perché il palo accomoda il pallone nei piedi di Stiso. Il bomber biancorosso non ci pensa due volte e lascia partire una sassata, che si incastona all’incrocio regalando il vantaggio al Tamai con 10 secondi rimasti sul cronometro. Da qui i 3 minuti di recupero diventano una prassi di regolamento, tenendo conto delle pause, perché lo Zaule non riuscirà reagire all’autentica mazzata subita al 90’.

Non termina il periodo buio per i padroni di casa mentre prosegue la rinascita primaverile del Tamai, nel pieno della corsa agli spareggi, con una vaga speranza in qualche passo falso del Chions.