di Marco Fachin
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Piove sul bagnato per la Triestina, in questa fine di 2023. Gli alabardati infatti hanno chiuso il girone d'andata e l'anno con la sconfitta a opera del Padova per 0-1, che li ha così allontanati di 8 punti dalla vetta occupata dal Mantova.
Il goal di Michael Liguori, che ha condannato l'Unione allo stop interno, rischia comunque di non essere l'unica brutta notizia di questo scorcio finale d'anno.
Il nervosismo per il big match contro il biancoscudo ha giocato dei brutti scherzi agli uomini di Attilio Tesser, i cui strascichi rischiano di ripercuotersi anche sulla prima partita del 2024, vale a dire la trasferta allo stadio "Briamasco" di Trento.
Ci è andato giù pesante difatti il giudice sportivo, che ha calcato la mano contro i calciatori in maglia rossa.
Tre i turni comminati a Daishawn Redan infatti, espulso con cartellino rosso diretto durante l'ultimo match, per aver dato una mancata sul volto ad un avversario.
Due invece quelli per Alessandro Malomo, per aver offeso la terna arbitrale dopo la sostituzione, pronunciato un'espressione blasfema e preso a calci la base metallica della panchina.
Uno infine per Enrico Celeghin, che era diffidato ed è stato ammonito nel corso del match. È così scattata la squalifica d'ufficio.
Un bel problema per mister Attilio Tesser, che - viste anche le condizioni fisiche non ottimali di Facundo Lescano, in via di recupero - sarà costretto ad affrontare in emergenza il primo match dell'anno nuovo.



















































