di Marco Fachin

Riproduzione vietata ©

È stata una festa della Repubblica amara per le ambizioni di Interregionale delle squadre di Friuli Venezia Giulia e Veneto orientale.

Oltre al Tamai difatti, battuto in casa per 0-3 - dopo il 2-2 dell'andata - dall'Unione La Rocca Altavilla (doppio rigore di Marchesini e Romio), anche il Sandonà saluta gli spareggi e la possibilità di disputare la prossima Serie D.

Gli uomini di Alessandro Bisiol sono stati battuti anche in casa dai piemontesi del Fossano, questa volta per 1-2, dopo aver perso nel cuneese - all'andata - per 3-1.

Operazione rimonta fallita dunque, anche se la partita era cominciata sotto i migliori auspici, grazie alla rete di Scroccaro poco prima del quarto d'ora del primo tempo.

Biancoazzurri che hanno provato a trovare il raddoppio per tutta la partita, salvo venire prima raggiunti dai piemontesi con Malltezi al 77' e poi beffati al 92' - quando ormai le speranze erano tramontate - da Medda.

Svanisce così il sogno di aggiungere altre due squadre al plotone delle nostre in Serie D, che rimane fermo così a 3 e non potrà essere di 5 o 6. Unica speranza infatti di rimpinguarlo, il probabile ripescaggio del Cjarlins Muzane (che con l'eliminazione del Tamai si toglie un ostacolo in più).

l'Unione La Rocca Altavilla, vincente con gli uomini di de Agostini, affronterà nella finale per la D i lombardi del Magenta, che hanno avuto a loro volta ragione degli alto-atesini del Tramin (0-5 dopo il 2-1 in Lombardia).

E sono proprio i vicentini l'ultima squadra che potrebbe dunque interessare il prossimo girone C, date le eliminazioni appunto di Sandonà, Tamai e Tramin.

Erano queste le 4 squadre del nord-est impegnate nella ricerca di un posto aggiuntivo in Interregionale, con la possibilità di portare in D 2 di loro.

Così non sarà però. Il Fossano, vincente appunto con il Sandonà, affronterà invece in finale il Ciliverghe.