Gli anni ’80 sono gli anni dei quattro scudetti dei Mobilieri Sutrio dopo quelli già conquistati nel ’53, ’71 e ’74. Confermato il numero di squadre partecipanti (42) così suddivise. 12 in Prima categoria (Ampezzo, Bordano, Cedarchis, Illegiana, Mobilieri, Ovarese, Stella Azzurra, Tarvisio, Trasaghis, Velox, Verzegnis, Weissenfels). 12 in Seconda categoria (Campagnola, Cavazzo, Edera, Folgore, Forgaria, Fornese, FusCa, La Delizia, Malborghetto, Moggese, Rapid, Villa). 10 nel girone “A” di Terza categoria (Ancora, Ardita, Cercivento, Comeglians, Paluzza, Pro Nova Forni, Ravascletto, Rigolato, Sappada, TimauCleulis). 10 nel girone “B” di Terza categoria (Amaro, Arta, Chiusaforte, Lauco, Milan Club, Pontebbana, Real Ic, Trelli, Val Resia, Venzone). Quarto scudetto per i Mobilieri grazie ai 29 punti conquistati sulle 22 partite disputate e frutto di 11 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte con 41 reti segnate e 20 subite. Sul podio al secondo posto il Trasaghis (27) e terzo scalino per il Verzegnis (25). Dalla Seconda promozione in Prima per Malborghetto e Villa. Promozione dalla Seconda alla Terza per Pro Nova Forni, Sappada (dopo lo spareggio vinto contro il Rapid per 3-1) e Pontebbana. Retrocessioni: dalla Prima alla Seconda per Tarvisio e Weissenfels, dalla Seconda alla Terza per Rapid, Campagnola e La Delizia. Capocannoniere della Prima categoria Maurizio Romanelli con 17 reti del Trasaghis quindi per la Seconda categoria 20 reti per Roberto Martinz del Malborghetto. Per i due gironi di Terza categoria miglior marcatore Mauro De Santi dell’Ancora con 17 centri. Per la Coppa Disciplina in Prima primo posto per l’accoppiata Trasaghis-Stella Azzurra con 8 penalità; per la Seconda solo 2 penalità per l’Edera di Enemonzo, quindi in Terza 0 (zero) penalità per il Lauco.























































