19 furono le squadre che diedero vita al Carnico 1965 suddivise in due girone; nell’A furono inserite Amaro, Cavazzo, Chiusaforte, E.N.A.L. Ammi, Moggese, Pontebbana, Stella Azzurra, Venzonese, Virtus Tolmezzo. Nel girone B Comeglians, Edera, Fornese, Italmarmi Timau, La Delizia, Mobilieri, Paluzza, Radioelettrica, Val Chiarsò, Villa.


Al termine delle 16 giornate del girone A al primo posto si classificò il Cavazzo con 28 punti frutto di 12 vittorie, 4 pareggi e nessuna sconfitta (35 gol fatti e 6 subiti), quindi al secondo posto la Moggese con 27 punti e queste due squadre acquisirono il diritto di disputare le finali con le altre due prime posizionate del girone B vinto dall’Italmarmi Timau con 26 punti conquistati sulle 18 partite giocate e frutto di 10 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte (32 gol fatti e 24 subiti). Nelle finali per il III° e IV° posto Edera-Moggese 1-0 (andata) e Moggese-Edera 1-1 ritorno. Per il I° e II° Posto Cavazzo-Italmarmi Timau 3-1 (andata) e Italmarmi Timau-Cavazzo 1-1 (ritorno) e di questa partita, giocata sul neutro di Tolmezzo, questo il resoconto sul Messaggero Veneto del Lunedì datato 27 settembre 1965.



CAVAZZO CAMPIONE CARNICO 1965
In piedi da sx a dx: Romeo Pascut, Gianni Colussi, Mario Stroili, Gianni Venier, Ivano Monai, (All. Giovanni Barburini). Accosciati da sx a dx: Armando Centazzo, Franco Londero, Claudio Londero, Franco Micelli, Arrigo Colomba.
FOTO E GIORNALI ARCHIVIO REDAM


















































