Come si diceva nell’articolo precedente, dopo i mesi di mercato intensi, è ora di ritrovarsi. Riunioni per confermare il direttivo o per votarne uno nuovo, o ancora figure nuove sia dirigenziali che come Presidente. Molte sono le squadre che si stanno ritrovando in questo periodo. Abbiamo visto l’ ambizioso Bordano del confermato presidente Enzo Niccolini, che ha costruito la squadra per giocarsi la promozione. O come il Campagnola, riunitosi sabato al “Fungo” di Gemona, dove si è presentata la squadra con i super acquisti in prospettiva di un grande campionato.
Ma c’è anche chi ha deciso di cambiare o per fine mandato o per decisione propria. Di quest’ultima abbiamo sentito le parole di Matteo Bricchi, che ha lasciato il posto da presidente della Pontebbana ad Antonio Cipollone, un ritorno alla carica per lui. Lo stesso vale anche per la società del Verzegnis. Fabrizio Favi sarà il nuovo presidente e prenderà il posto di Enzo Da Pozzo. Dopo le note tristi vicende legate alla gara Tarvisio – Real, dopo squalifiche e tante polemiche anche via social, un deluso Mauro Cacitti aveva rassegnato le proprie dimissioni e addirittura giravano voci sulla mancata iscrizione della squadra del Real. Poi tutto rientrato e presidentessa è stata eletta Claudia Candoni, una figura molto conosciuta nell’ambiente biancorosso.
Passiamo poi uno sguardo sulle panchine. Ne rimaneva ancora una vacante e cioè quella dell’ Edera. Tramontata l’idea di proseguire con Walter Tarussio, la dirigenza biancoverde si era mossa da subito alla ricerca di un nuovo allenatore. Tanti nomi si sono susseguiti, da Francesco Nodale ( accasatosi poi sulla panchina del Trasaghis) a quello finale di Cosimo Lo Martire, un passato sulla panchina delle giovanili del Villa e della Rappresentativa Carnica U15. Infine la scelta è virata, un po’ a sorpresa, su Sergio Micera. Un personaggio molto conosciuto all’interno del Carnico per aver vestito le maglie proprio dell’Edera e in quel canale anche del La Delizia. Un’opportunità per lui, alla prima esperienza in panchina, di crescere assieme ai tanti giovani presenti a Enemonzo, cercando di continuare quel progetto di crescita intrapreso lo scorso anno.































