Dopo Filippo Coradazzi, oggi tocca a Nassim Madi. C’e’ anche lui tra i conquistatori della Sicilia. Lo sentiamo dalla voce, molto emozionato nel ricordare quei momenti. Quasi non gli vengono le parole giuste da dire, tanta è l’emozione che si porta dentro, anche a distanza di una decina di giorni. Ma in campo entra senza paura. Sigla tre reti nella rassegna, di cui una decisiva nei supplementari, in quella finale che rimarrà vivida nel suo cuore. E pensare che era partito da una piccola squadretta, i “Piccoli Amici” del Villa Santina, ma già si intravedeva potenziale e soprattutto la passione. Quella grande passione che c’è in famiglia per il calcio. Prima di lui, il fratello Moed, attuale attaccante del Lavarian Mortean con cui ha conquistato la promozione in Eccellenza e quindi, a meno che di scelte diverse, il prossimo anno si ritroveranno da avversari. Quindi, dopo Villa, il passaggio a Tolmezzo, dove un passo alla volta, gioca in tutte le categorie giovanili e quest’anno arriva il passaggio anche alla Juniores prima e in prima squadra poi, trovando anche i primi gol. E l’avventura più grande e più bella: il Torneo delle Regioni. E si racconta anche lui questa avventura.

LA PARTENZA

Alla partenza ero contentissimo. Già solo il fatto di pensare di essere tra i 20 convocati, era qualcosa di incredibile per me. Ero davvero contento e una volta arrivato in Sicilia, non riuscivo ancora a realizzare questo fatto.

IL TORNEO E LA CONSAPEVOLEZZA DELLA VITTORIA FINALE

Ho realizzato e mi sono convinto di poter vincere il torneo, nella partita contro il Veneto. Dopo quell’incredibile rimonta, in 5 minuti siamo passati dall’essere eliminati al 90’ ad essere primi del girone al 94’. Questa prova di forza mi ha dato la consapevolezza e la speranza di poter vincere il torneo.

LA REGIONE SICILIA

La Sicilia mi ha sorpreso. Fin da subito anche se abbiamo avuto pochi momenti per scoprire la bellezza di questa regione. Sia per l’incredibile accoglienza delle persone, sia per le strutture alberghiere ben organizzate e accoglienti. L’ideale per concentrarsi sul torneo e svolgere le attività sportive.  Anche i campi sportivi li ho trovati perfetti e ben strutturati.

IL GOL E LA FESTA

Al momento del gol nei supplementari, ero la persona più felice del mondo. E’ stata un’ emozione unica, poi non parliamo al momento del triplice fischio finale. Ero contentissimo e sono andato a esultare con i miei compagni. Alla premiazione infine, è stato tutto molto bello. Sicuramente una delle esperienze più belle della mia vita.

Nassim con la coppa