Era il 2013 quando Giancarlo Peirano è “sbarcato” nel Carnico accettando le avance dell’Edera di Enemonzo che porta dalla Terza alla Prima categoria in due stagioni, quindi al Gonars poi Nuova Osoppo (altre due promozioni consecutive), poi Blessanese, Castionese, una breve parentesi con l’Ancora di Prato Carnico, quindi ritorno a Gonars e poi sulla panchina della Stella Azzurra con altre due promozioni di fila ed infine con i “maggiolini” di Sutrio alias i Mobilieri con un quarto posto nella passata stagione alle spalle di Folgore, Cavazzo e Real Ic.

Un bilancio mister di quanto fatto nel passato campionato.

“Quello della passata stagione è stato caratterizzato – ammette Peirono – da due periodi nettamente distinti: la prima parte di studio in quanto ho dovuto conoscere ambiente e modus vivendi dei giocatori (in campo, ndr), adeguandomi all’ambiente sutriese con cui ho subito trovato condivisioni di idee sia a livello di rapporti che a livello di ambizioni, poi nella seconda parte prestazioni in controtendenza che ci hanno consentito di conquistare di 5 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte (con Mobilieri, Pontebbana ed Ovarese, ndr) che ci hanno portato al risultato finale alle spalle del trio di testa”.

Mister, resta dell’idea che i Mobilieri hanno un gup rispetto al terzetto di testa dello scorso campionato?

“Certamente, ed in tale ottica ho chiesto alla società di cercare se possibile un rinforzo in particolare nel reparto avanzato dove non è possibile che il marcatore con più gol sia stato il capitano Davide Marsilio, il difensore centrale con 9 reti. Molti i contatti avuti con papabili attaccanti ma le risposte sono state tutte negative, vuoi per impegni già presi, vuoi per le eccessive richieste, quindi nell’elenco degli arrivi c’è solo il nome del difensore Francesco Cimiotti”.

Si parla di Aron Peirano, figlio del mister, possibile arrivo?

“Molte società lo hanno contattato ma Aron in questo momento dà priorità al posto di lavoro e visti gli orari che deve rispettare è davvero molto difficile che possa venire a Sutrio o accettare qualche altro trasferimento nell’ambito regionale”.

E’ vero mister che Lei ha cercato i Mobilieri?

“Verissimo, e sono rimasto molto soddisfatto dei rapporti che si sono da subito creati sin dai primi incontri, poi ben conoscendo il valore del parco giovani, ho intuito che c’era la possibilità di lavorare in prospettiva anche se devo constatare che questi giovani devono prendere coscienza delle loro indubbie qualità”.

Prospettive per la prossima stagione.

“Cercare di migliorarci rispetto allo scorso campionato e non sarà impresa facile in quanto ho letto che Folgore, Cavazzo e Cedarchis si sono notevolmente rinforzate non dimenticando il Real Ic, quindi si prospetta un campionato ancor più complicato ma per tale motivo più stimolante. Sarà importante- chiude Peirano -  che sia società che squadra dovranno lavorare in perfetta simbiosi”.

GIANCARLO PEIRANO (FOTO CITRAN)

GIANCARLO PEIRANO (ALL. MOBILIERI)