di Marco Fachin

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Rinforzo settembrino per la Triestina e soprattutto per Michele Santoni, che a Lecco si gioca la panchina in un dentro o fuori da far tremare i polsi.

Dopo le prime prestazioni, dove la coperta come si suol dire è sembrata piuttosto corta, nel senso che la rosa appare limitata numericamente, la società ha deciso di intervenire.

E lo ha fatto andando a prendere un vecchio pallino di Alex Menta e soprattutto un obiettivo di mercato di lunga data appunto per gli alabardati, e cioè quel Sofian Kiyine che è stato cercato almeno dallo scorso gennaio (assieme a Krollis).

Centrocampista offensivo marocchino classe 1997, ma nato e cresciuto in Belgio, il giocatore è prodotto del settore giovanile dello Standard Liegi.

A portarlo in Italia è stato il Chievo Verona nel 2015, che lo ha poi girato in prestito alla Salernitana (saranno 3 diverse alla fine le esperienze in amaranto per il giocatore).

Dopodiché l'occasione alla Lazio (dove non è mai sceso in campo), prima di andare un'altra volta a Salerno e poi a Venezia, voluto fortemente da Menta.

In seguito all'esperienza in laguna, il ritorno in patria per due stagioni, all'Oud Heverlee Leuven, prima di questa nuova opportunità in alabardato.

Come detto il giocatore era stato accostato alla Triestina da tempo, ora l'affare si è finalmente chiuso. Kiyine dovrebbe andare a essere un'opzione soprattutto sulla trequarti esterna dell'Unione, una delle zone che appaiono più carenti di soluzioni nello scacchiere tattico a disposizione di Santoni.

Il giocatore, che ha indossato anche la maglia della nazionale marocchina Under 21 per 4 volte, dovrebbe essere già a disposizione per la trasferta di sabato prossimo, quando la Triestina sarà appunto ospite del Lecco.