di Mattia Piovesan

Marco Sgaravato, responsabile tecnico delle attività di base al calcio Montebelluna, lascia il suo ruolo a causa di motivi personali. Stiamo parlando di uno dei ragazzi dello staff che hanno permesso alle giovanili del Montebelluna di vincere e stravincere praticamente qualsiasi campionato. Anche grazie al suo lavoro, oggi la società può vantare tutte le quattro squadre agonistiche in prima posizione nei rispettivi gironi, e stiamo parlando di u17, 16, 15 e 14.

Montebelluna è un’eccellenza veneta, perde una pedina importante che sarà sostituita, noi crediamo, degnamente, data la linea da sempre certosina che il club ha voluto mantenere in tutti i suoi anni di storia. Sgaravato ringrazia il club per l’opportunità che gli è stata garantita nel lavorare in un ambiente stimolante come quello, ma soprattutto ringrazia collaboratori e staff tecnico per il duro lavoro e il supporto che in tutti questi anni mai è mancato.

Non sappiamo ancora se continuerà a progredire nel calcio giovanile, nel caso farebbe gola a diversi club che vogliono far crescere i propri ragazzi. Il tasto su cui spesso ha voluto premere spingendo è quello della formazione da parte di staff e dirigenti, per essere sempre sul pezzo nel mondo del calcio, così costantemente in evoluzione.

Mister Girgenti e altri membri della società restano così momentaneamente sprovvisti di una figura così importante come lo era Sgaravato, ma presto il suo ruolo verrà coperto. Non possiamo che domandarci, a tal fine, se questo addio non arrivi a scatenare altre scelte inaspettate da parte di altri individui che hanno reso il Montebelluna la società che è oggi: la stagione si è appena conclusa, e Montebelluna deve subito mettersi a ricostruire per primeggiare, ancora, in tutte le categorie anche il prossimo anno.