di Marco Fachin

Riproduzione vietata ©

Il mercato di Serie D è ancora aperto e qualche colpo che potrà sparigliare le carte in tavola può ancora avvenire, ma le rose delle squadre del girone C sono ormai fatte e i valori noti.

E allora come al solito Transfermarkt, portale che si occupa di dati soprattutto economici nel calcio, sia a livello professionistico che dilettantistico, ha stilato la classifica di quanto valgono in euro i roster dei vari Club del girone C.

Sia chiaro, si tratta della somma dei valori dei cartellini di tutti i calciatori presenti in rosa, e non come erroneamente crede qualcuno della cifra che i presidenti hanno speso per costruire la squadra.

Anche perché in Serie D non c'è player trading, o questo si limita più che altro ai prestiti da dover pagare alle società prevalentemente professionistiche per i giovani, e gli accordi economici con i calciatori non sono noti.

Si tratta della semplice valutazione della prima squadra, e in questo non stupisce che agli ultimi tre posti ci siano le tre neopromosse Lavis (100.000 € di valore), Calvi Noale (325.000) e Brian Lignano con 425.000. Non perché le rose valgano effettivamente così, ma perché sono piene di calciatori che, provenendo dall'Eccellenza, non hanno una valutazione

Transfermarkt incomincia a dare un valore economico ai cartellini dalla Serie D in su, e infatti il Chions, che ha acquistato vari profili dalle Élite regionali del Sud Italia, sta un poco più sopra, ma sempre nei bassifondi della classifica, con 625.000 € di valore e al quartultimo posto.

Dopodiché si sfonda il milione di valutazione, con Montecchio Maggiore a 1.060.000€, Bassano a 1.110.000 ed Este a 1.150.000.

Poco più su, a metà classifica, ci sono il Portogruaro con 1.160.000 € di valore e il Cjarlins Muzane, che con il suo mercato più oculato rispetto alle scorse stagioni ha una rosa valutata 1.180.000€.

Più in alto le tre bergamasche Caravaggio, Brusaporto e Villa Valle con il Campodarsego, fino ad arrivare alla top 3 che sfonda il muro del milione e 600.000, con la Dolomiti Bellunesi che raggiunge questa cifra, il Real Calepina che vale 100.000 € in più e il Treviso che fa segnare il record a 1.640.000 €.

Una classifica che dunque mette le due più accreditate pretendenti alla vittoria finale in cima, mentre le neopromosse in fondo. Nel mezzo tanti team che si sono mossi bene sul mercato e altri che invece hanno fatto scelte discutibili.

Alla fine però sarà solo il campo a dirci se questa graduatoria sarà rispettata oppure - come accaduto per esempio lo scorso anno - clamorosamente stravolta.